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La tossicodipendenza e l'illusorio miraggio di serenità(16/04/2019)
Ambito di intervento "Dipendenze" Articolo a cura di Laua Maggi - classe V M Con il termine "tossicodipendenza" si fa riferimento ad una grave condizione patologica, caratterizzata dalla continua percezione della necessità di assumere una determinata sostanza. I soggetti coinvolti, infatti, anche se pienamente consapevoli del danno fisico e dell'emarginazione sociale a cui possono andare incontro, perseverano nel coltivare questo incessante bisogno. La tossicodipendenza non è riferita soltanto alle cisiddette "sostanze stupefacienti", come marijuana, hashish, eroina, LSD etc ma è collegata anche ai fenomeni del tabagismo e dell' alcolismo. Cosa spinge una persona a far uso di tali sostanze dannose? Spesso la causa è riconducibile alla grande fragilità interiore dell'individuo che, quotidianamente, si trova a non saper gestiere, in maniera opportuna, situazioni di stress in ambito lavorativo e familiare. In una società nella quale l'apparire conta più dell' essere si è sempre in competizione con qualcuno o qualcosa e, quindi, prevalgono stati d'animo di frustrazione, che portano l'uomo a sentirsi inadeguato e a rifugiarsi nell'uso di sostanze pericolose. Il tossicodipendente, difatti, tende ad isolarsi ed estraniarsi, generando intorno a sè una sorta di infinito "miraggio" di serenità, illusoriamente determinato dall'abuso di stupefacenti, che finisce per diventare sempre più determinante e necessario nella sua vita. Il tossicodipendente è assuefatto psicologicamente e fisicamente dalle sostanze che assume sotto forma di classiche "dosi giornaliere" e, spesso, per procurarsele arriva a commettere furti, si prostituisce e attua comportamenti devianti poichè l'abuso tende ad annullare ogni forma di criterio sociale. Molte volte il tossicodipendente non riesce a chiedere aiuto a chi ha vicino e cerca continuamente di giustificare i propri comportamenti. Per aiutare un tossicodipendente, il primo passo è dimostrargli la propria vicinanza, senza giudicarlo o colpevolizzarlo. Il passo successivo è fargli prendere coscienza del proprio stato e dell'aiuto che gli occorre: risulta necessario, infatti, rivolgersi ad un centro specializzato nella disintossicazione, dove possa essere avviato ad un percorso psicologico individuale per superare ogni problema che in futuro dovrà affrontare. La prevenzione, dunque, gioca un ruolo essenziale nell'arginare il fenomeno e, quindi, è fondamentale attuare strategie di sensibilizzazione su tale tema, attraverso un confronto diretto con i ragazzi delle fasce a rischio. Bisogna istruirli sui danni fisici e psicologici che le sostanze stupefacenti provocano sull'organismo e fargli prendere coscienza anche dei reati a cui si va incontro, attuando comportamenti lesivi e illegali.
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