Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Salute / Sanità



Emergenza al Pronto Soccorso di Castellammare di Stabia: un fallimento annunciato

(07/01/2026)


Il Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è di nuovo al collasso. Non una sorpresa, non un evento eccezionale, ma l’ennesima dimostrazione di un sistema sanitario che continua a cedere sotto il peso dell’inerzia e dell’incapacità gestionale. Le immagini dei pazienti costretti per ore – talvolta per giorni – sulle barelle nei corridoi sono diventate la normalità, un simbolo inquietante di un’emergenza che si trascina da anni e che oggi ha raggiunto livelli insostenibili.

Il sovraffollamento registrato nelle ultime ore ha costretto la direzione sanitaria ad attivare il piano di emergenza, una misura estrema che dovrebbe rappresentare l’ultima risorsa, non una routine stagionale. È stata convocata l’unità di crisi e si è proceduto all’apertura di posti letto aggiuntivi, alle dimissioni persino nei giorni festivi, alla sospensione dei ricoveri programmati e al trasferimento forzato di alcuni pazienti verso altri presidi dell’ASL Napoli 3 Sud.

Tutte soluzioni tampone, tutte misure adottate per “arginare” una falla che ormai sembra un vero e proprio cratere.

Un sistema impreparato anche di fronte all’ovvio

Le autorità sanitarie attribuiscono l’esplosione degli accessi all’aumento dei casi influenzali: un fenomeno stagionale, prevedibile, ciclico. Eppure ogni anno la storia si ripete. È possibile che un ospedale di riferimento come il San Leonardo non disponga ancora di un piano strutturale capace di affrontare un picco influenzale? È accettabile che la popolazione debba pagare le conseguenze di una programmazione insufficiente e di una cronica carenza di personale?

L’influenza sarà pure un fattore aggravante, ma non può certo essere considerata la causa principale di un problema che affonda le radici nella mancanza di investimenti, nell’assenza di riorganizzazione e in una gestione emergenziale che si protrae per dodici mesi l’anno.

Pazienti in attesa, operatori allo stremo

Mentre i cittadini restano in attesa sulle barelle, spesso senza privacy né comfort, il personale sanitario continua a lavorare in condizioni limite. Medici, infermieri e operatori sono stritolati da turni massacranti, costretti a far fronte a un volume di accessi sproporzionato rispetto alle risorse disponibili.

L’inefficienza strutturale non solo compromette la dignità dei pazienti, ma mette a rischio anche la sicurezza degli operatori e la qualità delle cure. È questa la sanità che dovrebbe tutelare la salute pubblica?

Un’emergenza che non può più essere ignorata

Il caso del Pronto Soccorso di Castellammare non è un episodio isolato, ma il sintomo di un sistema che ha smesso di prevenire e riesce soltanto a rincorrere le crisi. La comunità merita risposte, non giustificazioni; soluzioni, non protocolli attivati all’ultimo minuto.

È urgente che la direzione sanitaria, la Regione e l’ASL avviino interventi strutturali, potenzino l’organico, migliorino la gestione dei flussi e investano sull’assistenza territoriale. Perché nessun cittadino dovrebbe dover aspettare ore su una barella per ricevere cure, e nessun operatore dovrebbe essere lasciato solo in mezzo al caos.

L’emergenza del San Leonardo non è un fulmine a ciel sereno: è un'emergenza annunciata. Ed è ora che qualcuno se ne assuma la responsabilità.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Situazione sanitaria e scolastica: il Comune di Napoli segue con massima attenzione i casi di meningite

In merito alla recente segnalazione di un caso di ricovero per meningite che ha interessato un alunno dell’istituto comprensivo “Angiulli”, il Sindaco e l’Amministrazione comunale stanno monitorando la situazione ...continua
A Sant'Agnello screening gratuiti senza prenotazione, nel mese dedicato alla prevenzione

A Sant’Agnello torna il Poliambulatorio mobile dell’Asl Napoli 3 Sud, con il patrocinio del Comune. Dal 20 al 22 ottobre 2025, dalle ore 08:30 del mattino alle 17:00 del pomeriggio, in Piazza della Libertà sarà ...continua
Presentato il progetto “Stili di Vita – Villaggio del Benessere”

Presso la sede del Comitato Regionale CONI Campania a Napoli, è stato presentato il progetto “Stili di Vita – Villaggio del Benessere”, un’iniziativa promossa nell’ambito dell’Accordo Operativo ...continua
Richiesta di suicidio assistito, l'Asl Na3 Sud chiarisce

In relazione all’appello della paziente affetta da SLA pubblicato sui media in data odierna, si ricorda che la sua prima domanda di accesso alla procedura di suicidio medicalmente assistito era stata legittimamente respinta ...continua
Il Tribunale di Napoli accorda alla paziente affetta da SLA di ripresentare la domanda di suicidio medicalmente assistito

Si è tenuta questa mattina l’udienza per la trattazione del ricorso d’urgenza proposto dalla signora affetta da SLA (difesa, tra gli altri, dall’avv. Filomena Gallo) nei confronti dell’ASL Napoli 3 Sud ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.