Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Salute / Medicina

Una ricerca conferma che a tre mesi dalla negativizzazione dal Covid 19 ancora presente disfunzione endoteliale

(31/03/2022)

Una ricerca conferma che a tre mesi dalla negativizzazione dal Covid 19 ancora presente disfunzione endoteliale


Il test condotto dal Policlinico romano su 658 pazienti dimostra la correlazione con la gravità della pregressa infezione da coronavirus

L’unità di day hospital della Fondazione Policlinico Universitaria Agostino Gemelli di Roma che segue le persone con covid-19 in fase post-acuta ha osservato, in uno studio condotto su 658 pazienti, che a distanza di tre mesi dalla negativizzazione del test molecolare è ancora presente disfunzione endoteliale la cui entità correla con la gravità della pregressa infezione da coronavirus.
Studi condotti durante la pandemia hanno dimostrato che la sintomatologia di questa malattia è dovuta principalmente all’azione del virus sull'endotelio, tessuto che riveste le pareti interne del cuore e dei vasi sanguigni e modula l’aggregazione piastrinica, i processi coagulativi, la risposta all’infiammazione, regola le resistenze vascolari, protegge dall’effetto nocivo dei radicali liberi dell'ossigeno.
Una sperimentazione sui pazienti covid ricoverati nella terapia sub intensiva dell'ospedale Cotugno di Napoli, grazie ad una collaborazione tra il centro di riferimento per la cura delle malattie infettive partenopeo ed il consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), creato dall’università Federico II con la partecipazione dell’Albert Einstein Institute of Medicine di New York e con l'importante coinvolgimento di Damor, storica azienda farmaceutica italiana, ha confermato il ruolo centrale dell’endotelio.
Da qui l’evidenza che con la supplementazione di L-arginina, aminoacido che presiede la produzione di ossido nitrico e citrullina da parte della cellula endoteliale, si sono dimezzati i tempi di degenza ospedaliera e si è ridotta la necessità del supporto ventilatorio.
Alla luce della ben nota relazione tra disfunzione endoteliale e rischio cardiovascolare, questa osservazione risulta utile per spiegare il dato pubblicato su Nature. L’infezione da covid-19 determina un aumento delle probabilità di andare incontro ad eventi cardiovascolari nell’anno seguente la guarigione dall’infezione ed apre un’importante prospettiva per l’utilizzo della L-arginina per il trattamento a lungo termine dei pazienti che sono stati affetti da covid-19.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Ospedale Moscati - Sovraffollamento del Pronto soccorso della Città ospedaliera

Blocco dell’attività chirurgica in elezione (programmata) dal 12 al 31 agosto per avere una maggiore disponibilità di posti letto; un ordine di servizio recepito dai capidipartimento che ha portato alla copertura di tutti i turni ...continua
Sanità- Eccezionale intervento chirurgico dell'equipe di Urologia del Fatebenefratelli di Benevento

postumi della pandemia hanno ancora un effetto importante sulla sanità, soprattutto in relazione alla prevenzione primaria, completamente accantonata per quasi due anni. Con questi presupposti ci si trova spesso ad affrontare emergenze chirurgiche...continua
ll Centro Vaccinale restera’ aperto nel mese di agosto. La Asl rivede la sua decisione, comprendendo le necessita’ della comunita’ sangiorgese

San Giorgio a Cremano, 2 agosto 2022 – In seguito alla richiesta inviata dal Sindaco Giorgio Zinno alla Direzione Generale della Asl Na 3 Sud, venerdì 29 luglio, non appena fu comunicata la decisione di sospendere le attività ...continua
Sarà inaugurata nuova TAC all'ospedale Maresca

Il prossimo 4 agosto 2022 sarà collaudata la nuovissima TAC destinata alla Radiologia e al pronto soccorso dell'ospedale Maresca di Torre del Greco. Primo dei numerosi aggiornamenti tecnologici autorizzati dalla Regione Campania per il ...continua
Long Covid, efficacia della terapia a base di L-Arginina e Vitamina C liposomiale: concluso lo studio

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha definito ufficialmente il Long Covid “post Covid-19 condition”, condizione di persistenza di segni e sintomi che continuano o si sviluppano oltre le 12 settimane dal termine della fase più grave...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.