Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Salute / Medicina



Defibrillatori con le ali, nell’Area Nolana parte il progetto-pilota per le emergenze sanitarie

(24/10/2021)

Al via la sperimentazione voluta dall’associazione per i diritti degli anziani di Napoli. Firmato ieri il protocollo con istituzioni, aziende e sindacato.

Un defibrillatore con le ali per accorciare le distanze tra chi è in preda ad un attacco cardiaco e chi è chiamato a prestargli soccorso in un tempo limitatissimo, ma che spesso è ostacolato dalle lunghe distanze o da altri impedimenti nel tragitto: c’è tutto questo e altro ancora nel progetto dell'ADA di Napoli, associazione per i diritti degli anziani presieduta da Mara D’Onofrio, presentato ieri, sabato 23 ottobre, presso la sala convegni dell'Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell'area nolana a Camposano, nel corso dell’incontro dal tema "I droni di pubblica utilità in protezione civile: il supporto all'emergenza cardiaca per i cittadini e la popolazione anziana".
Parte così nell’area nolana un progetto sperimentale, che trova poche altre similitudini sia in Italia che all’estero e che ha come obiettivo quello di realizzare un modello operativo di intervento tempestivo. L’idea è dell’ADA di Napoli, che è riuscita a mettere in rete le competenze ed il know–how necessari per poter portare al successo l’iniziativa, attraverso un protocollo d’intesa siglato ieri, oltre che dall’ADA stessa, dall’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’area nolana, dalla Aft Belsito che aggrega i medici di base e di medicina generale, dalla Siralab Robotics, dall’azienda Auexde, dal comitato di Napoli della Croce Rossa italiana, dalla Uil Campania e dalla Uil Pensionati nazionale.

In questa prima fase, il progetto-pilota riguarderà le popolazioni di alcuni Comuni, tra i quali Nola e Visciano (NA). Quest’ultimo, arroccato sulle colline nolane e raggiungibile attraverso una sola arteria stradale, rappresenta la località ideale per sperimentare tempi, performance e percorsi da compiere. Tutto dovrà essere oggetto di studio approfondito, a cominciare proprio dal volo del defibrillatore alato che dovrà rispettare tutte le prescrizioni imposte dall’Enac. Particolarmente significativo a questo riguardo sarà il lavoro svolto dall'Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell'area nolana, rappresentata ieri dal suo amministratore unico Vincenzo Caprio e dal geologo Orazio Colucci, che ha già maturato notevole esperienza in tema di utilizzo dei droni e delle tecnologie applicate ai velivoli a pilotaggio remoto.

Ciascuno dei soggetti istituzionali e privati coinvolti farà la propria parte, in quella che Mara D’Onofrio, presidente dell’ADA, ha definito come «una sfida per contribuire a salvare vite umane spesso messe in pericolo non solo dalle malattie ma anche dalla impossibilità di garantire interventi tempestivi». «Questo esperimento - ha spiegato Biagio Ciccone, segretario generale della Uil pensionati della Campania – dall’alto valore sia scientifico che etico, coniugando la nuova tecnologia con le esigenze sociali, ci aiuterà a trasformare una sanità di attesa in una sanità che va incontro al cittadino». Sulla stessa lunghezza d’onda, il segretario regionale della Uil Campania Giovanni Sgambati, secondo il quale «quando questo modello diventerà operativo potrà essere funzionale anche alla tutela della salute nei luoghi di lavoro». «Ad utilizzare i defibrillatori volanti per salvare vite umane – ha commentato infine il segretario generale nazionale della Uil Pensionati Carmelo Barbagallo – potrebbero essere proprio gli anziani. È a loro – ha detto - che bisogna affidare i lavori di pubblica utilità e non solo perché possono ancora dare tanto agli altri, ma anche perché assegnare certi ruoli ai giovani significa alimentare la precarietà».

 






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Lotta al tumore ovarico, il 15 giugno la seconda edizione del convegno nazionale dedicato "Il sogno di Irene vive in ALTo"

Arriva alla seconda edizione il convegno nazionale “Il sogno di Irene vive in ALTo”, organizzato dall'Associazione ALTo Lotta Al Tumore Ovarico che si terrà il 15 giugno 2024, a partire dalle ore 9:00, nella sala congressi ...continua
Cardiologia robotica a Nola, nuova rianimazione a Sorrento Asl Napoli 3 Sud, il futuro della sanità pubblica è oggi

Lunedì 20 maggio 2024 le cerimonie di inaugurazione con il presidente della Regione Vincenzo De Luca Ore 9:30 a Nola, ore 12:00 a Sorrento per quello che potrebbe essere definito il D-day della sanità pubblica sul territorio dell’As...continua
101 anni, al San Leonardo di Castellammare gli impiantano protesi di anca biarticolare

Lo scorso lunedì 29 aprile 2024 presso il blocco operatorio dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è stata impiantata ad un paziente, F. S. di 101 anni residente a Torre Annunziata, una protesi di anca biarticolare, L&r...continua
Terapia intensiva neonatale ospedale di Castellammare, eseguito complesso intervento di cardiochirurgia

Collaborazione tra i sanitari stabiesi e l’equipe proveniente dal Monaldi di Napoli Un delicato intervento di cardiochirurgia neonatale per la legatura del dotto arterioso di Botallo è stato eseguito ieri (3 aprile 2024) presso la ...continua
Ospedale di Nola, attivo l’ambulatorio per pazienti portatori di stomie

l mese di maggio porta con sé un’importante novità per l’assistenza sanitaria nell’area nolana. Presso il reparto di chirurgia generale dell’ospedale di Nola diretto dal dottor Lorenzo Capasso, ogni martedì, ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.





Update cookies preferences