Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Salute / Medicina



Boom di adesioni alla giornata di ambulatori aperti al “Moscati”: più di 300 le donne sottoposte a visite gratuite

(23/03/2018)

Venti ambulatori aperti, 13 tipologie di specialità, 30 medici, tra cui 4 Direttori di Unità Operativa e 4 Responsabili di Struttura dipartimentale, 6 ostetriche, 54 allievi infermieri delle lauree triennali nelle Professioni Sanitarie: lo sforzo organizzativo messo in campo dall’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino per la riuscita dell’evento “Donne…in visita”, svoltosi sabato scorso, è stato ripagato dall’eccezionale adesione alla manifestazione. Trecentodiciotto, corrispondente al numero massimo di prenotazioni fissato, sono state infatti le donne che hanno effettuato altrettante visite gratuite, alle quali bisogna aggiungere le tante che, benché non inserite negli elenchi, sono state comunque accolte negli ambulatori della Città ospedaliera. Un boom di visite che rappresenta una valida cartina al tornasole per confermare la validità del Percorso donna “Igea” che l’Azienda “Moscati” sta sviluppando.

    «L’evento “Donne…in visita” – spiega il Direttore Sanitario, Maria Concetta Conteè stato un’occasione per sperimentare sul campo il progetto di tutela della salute della popolazione femminile al quale si sta lavorando. Si tratta della definizione di un completo iter declinato al femminile, organizzato in Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta). Attuando un’integrazione delle diverse prestazioni già erogate dall’Azienda e un inserimento di altre ex novo, come, per esempio, un ambulatorio per la menopausa, la donna di qualsiasi età sarà accompagnata in un percorso dedicato, ricevendo una risposta che andrà oltre il bisogno manifestato. In pratica – continua il Direttore Sanitario -, qualora un medico, trovandosi di fronte a una paziente che ha richiesto un determinato tipo di prestazione, dovesse ravvedere la necessità di sottoporre la donna a una valutazione anche da parte di specialisti in altre discipline, la inserirà nel percorso “Igea”, attraverso il quale sarà presa in carico, guidata e, quindi, si sentirà accudita».

    A spingere l’Azienda “Moscati” verso la definizione del Percorso “Igea”, oltre alle linee di indirizzo dettate a livello nazionale e regionale in tema di diffusione della medicina di genere, è stata anche la consapevolezza di dover fare uno sforzo per fare in modo che la salute vada incontro alle donne, le quali, oltre a presentare nella malattia, rispetto agli uomini, differenze nella prevalenza, nella sintomatologia, nella prognosi e nella risposta terapeutica, sono statisticamente meno attente a prendersi cura di se stesse. Un elemento, quest’ultimo, chiaramente emerso anche dai dati restituiti dal questionario predisposto dall’Ufficio Relazioni Esterne dell’Azienda “Moscati” e somministrato alle donne che hanno partecipato alla giornata di visite gratuite. Il 30% delle intervistate in forma anonima ha infatti dichiarato di non sottoporsi periodicamente a visite specialistiche perché presta poca attenzione alla propria salute, mentre un altro 30% ne ha attribuito la causa alla mancanza di disponibilità economica. La fascia di età prevalente delle donne che hanno aderito all’iniziativa è risultata essere quella compresa tra i 40 ai 60 anni; mediamente alto il grado di istruzione, a conferma che le donne più colte recepiscono meglio le informazioni e sono anche esigenti nel richiederle: l’80% delle intervistate ha infatti attribuito alla scarsa diffusione di notizie la mancata adesione ai programmi di screening territoriali. Tra i dati elaborati spicca, infine, che il 94% delle donne ha dichiarato che sarebbe più motivato ai controlli se ci fosse un percorso sanitario mirato e il 64% che sarebbe interessato ad approfondire le conoscenze sulla medicina di genere.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

ASL Napoli 3 Sud concede parere favorevole per suicidio assistito a due pazienti

Oggi, l’Asl Napoli 3 Sud ha comunicato alle due assistite che hanno chiesto di accedere alla procedura di suicidio medicalmente assistito i pareri favorevoli del Comitato etico territoriale Campania 2, emessi in tempi brevissimi ...continua
Salute e Benessere: Il Nuovo Stile di Vita degli Italiani nel 2025

Nel 2025, il concetto di “vivere meglio” è diventato una priorità nazionale. Lo dimostrano le migliaia di ricerche online su diete equilibrate, esercizi fisici, pratiche di mindfulness e rimedi naturali. ...continua
Ospedale San Leonardo, coppia inglese in vacanza in Campania a Castellammare nascono due gemelline premature

Oggi (5 settembre 2025) presso il reparto di ginecologia dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia diretto da Raffaele Correa, sono nate due gemelline da una giovane coppia di circa trent’anni, lei direttrice ...continua
San Leonardo, nel week-end prelevate 4 cornee destinate alla donazione

  L'equipe prelievi cornee del San Leonardo di Castellammare di Stabia nel corso dell’ultimo week-end ha prelevato quattro tessuti corneali da due persone decedute in ospedale. I tessuti prelevati sono stati inviati ...continua
Ginecologi e i radiologi interventisti dell’Azienda Moscati adottano una tecnica avanzata

Una nascita che diventa una sfida clinica che richiede visione, preparazione e una sinergia perfetta tra menti e mani esperte. Una donna di 35 anni, residente in provincia di Salerno, ha scelto di affidarsi all’Azienda Ospedaliera ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.