|
||
| Vai all'indice Politica |
Castellammare. I Progressisti chiedono al consiglio comunale sostegno agli ex operai MEB/SBE"Si alla clausola sociale. No al cambio destinazione d'uso nel PUC"(19/12/2021) Ieri un gruppo di lavoratori ex Meb del gruppo Fontana ed ex Sbe della famiglia Vescovini rimasti senza lavoro dall'oggi al domani esattamente il 18 dicembre 2020, si sono ritrovati dinanzi i cancelli della fabbrica di corso Alcide De Gasperi a simboleggiare una vertenza andata male, ma pronti a riprendere la lotta per la legittima richiesta di lavoro. La chiusura dell'opificio da parte della famiglia Fontana, proprietaria essa stessa del terreno dove sorge il fabbricato, ha mostrato subito dei dati di opacità. Più ancora ha destato scalpore all'epoca l'arrivo del nuovo im-prenditore accompagnato dal sindaco Cimmino, dall'ex senatore Di Nardo con tanto di scorta della polizia locale. Escludendo ogni preventivo confronto istituzionale con le organizzazioni sindacali. Dopo un anno circa 20 lavoratori sono ancora senza lavoro, esclusi dal ciclo produttivo da Fontana e da Vescovini. Quest'ultimo da dichiarazioni fatte ai media, Si ipotizza che abbia escluso parte dei lavoratori per l'adesione alla Fiom. A questi operai “presto se ne aggiungeranno altri 15 – afferma Gennaro Vitolo ex rsu FIOM - che hanno manifestato la volontà di riprendere la lotta al nostro fianco”. Probabilmente si tratta degli stessi lavoratori che alcune settimane fa hanno dichiarato la propria delusione verso l'operato di Vescovini, denunciando l'abbandono della vertenza da parte del sindacato CISAL. I Progressisti stabiesi ritengono che oggi bisogna mettere in sicurezza questi lavoratori. Impedendo in primis eventuali speculazioni affinché nel PUC non sia variata la destinazione d'uso del terreno dove sorge il fabbricato. L'amministrazione deve sciogliere ogni riserva in merito. Infatti già in passato si è vociferato di un' eventuale interesse a costruire dei residence esclusivi per i diportisti del vicino porto turistico. In sostituzione dell'opificio. Ci preoccupa il fatto che l'amministrazione non abbia dato seguito all'incontro avuto lo scorso 25 ottobre, allor quando il sindaco Cimmino prese l'impegno con sindacati e rappresentanza dei lavoratori di riconvocarli entro 10 giorni per chiudere un accordo per inserire una clausola sociale che leghi i lavoratori ex Meb alle attività che nasceranno in futuro sull'area Meridbulloni. Cogliamo l'occasione della riunione dell'assise comunale di domani 20 dicembre affinché unitariamente approvi un ordine del giorno a sostegno della clausola sociale per i lavoratori e che entro la fine di quest'anno siano convocati dal sindaco sindacati e lavoratori per stilare l'accordo definitivo. Diversamente ci dichiariamo sin da subito pronti ad affiancare i lavoratori ad ogni iniziativa di lotta che si dovesse rendere necessaria per il raggiungimento del loro diritto al lavoro. (fonte comunicato stampa)
|
Emanuele D'Apice: Silenzio e delusione, serve un nuovo centro destra unito e credibile Luigi Mennalla sindaco: convocati al Comune i residenti della zona di via Lamaria Gisella D’Amora, Consigliere di Opposizione “Natale a Castellammare: 142 mila euro. La città come un bancomat " Il consigliere Alfano:“Luminarie natalizie 2025: Castellammare merita bellezza, non palle luminose sparse" Antonio Alfano: “Massima chiarezza sul progetto del Manuale di Educazione Stradale” |
| Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017. |