(15/01/2026)

La Crisi del PD e l'Amministrazione Vicinanza
Il Partito Democratico, forza trainante della coalizione del sindaco Luigi Vicinanza, sta attraversando una frattura interna senza precedenti. All’inizio di gennaio 2026, figure di rilievo come Sandro Ruotolo e Giovanni Tuberosa hanno rassegnato le dimissioni dai propri ruoli, chiedendo apertamente al partito di uscire dalla maggioranza.
L'incertezza del PD sull'appoggiare o meno la giunta Vicinanza ha paralizzato l'azione amministrativa, con l'area legata a Elly Schlein che spinge per un azzeramento della giunta e la nomina di un esecutivo tecnico per garantire legalità e trasparenza.
Fondi PNRR e Sviluppo Urbano
Questa instabilità ha già prodotto conseguenze tangibili sulla crescita cittadina. Recentemente sono stati revocati i fondi PNRR per il Rione Savorito, un duro colpo per i piani di riqualificazione urbana, sebbene l'amministrazione dichiari di voler proseguire il progetto con altre risorse. Nonostante l'approvazione del bilancio di previsione 2026 a dicembre 2025, la città resta "ostaggio" delle dinamiche interne al PD, rischiando di perdere ulteriori contributi necessari al progresso locale.
Il Progetto del Nuovo Ospedale
Un punto focale della trasformazione cittadina è la realizzazione del nuovo ospedale sul pianoro del Solaro, presso le ex Nuove Terme di Stabia.
Dettagli: Il progetto, dal valore di circa 113 milioni di euro, prevede una struttura moderna con 300 posti letto e reparti specializzati come Emodinamica e Medicina Robotica.
Stato dei lavori: Il cantiere per la demolizione delle vecchie strutture è stato avviato nell'ottobre 2025.
Contesto: L'opera mira a sostituire l'attuale ospedale San Leonardo, sottraendo aree degradate alla possibile influenza della criminalità organizzata.
Criminalità e Istituzioni
Il tema della legalità resta centrale nel dibattito politico stabiese. La crisi attuale è alimentata dal sospetto di infiltrazioni o influenze della criminalità nelle liste civiche e nelle istituzioni. Le recenti inchieste e gli attacchi frontali interni alla maggioranza sottolineano la necessità, ribadita da più parti, di una rottura netta con i gruppi di potere legati ai clan per evitare nuovi scioglimenti del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche, come già avvenuto in passato.