|
||
| Vai all'indice Cultura / Eventi |
Grande attesa per la mostra Grida di fata al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli(16/02/2018)
Attesa per la mostra Grida di fata al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli – con vernissage fissato per sabato 17 febbraio alle ore 17.00 presso il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli). “Grida di Fata” è un progetto artistico- creativo con 30 opere in mostra degli artisti:Lilliana Comes e iOdesign FCA (Renato Iannone). La cura critica dell’evento è affidata ai Proff. Domenico Raio e ad Antonella Nigro. Fotoreporter dell’Evento Maurizio Sodano. La mostra nasce da una combinazione artistica tra la fotografia e l’illustrazione di Lilliana Comes, da uno sguardo comune verso situazioni di degrado e di scempio ambientale, ma da una diversa modalità espressiva che associa il reportage di denuncia a una favola poetica per richiamare l’attenzione su alcune situazioni di criticità del territorio napoletano ma comune a tutti ed interpretabili come manifestazioni tangibili di più ampie problematiche della civiltà contemporanea concernenti il rapporto dell’uomo con il suo habitat naturale. Così scrive la prof.ssa Nigro in una nota critica “Il progetto artistico che vede protagonisti Liliana Comes e Renato Iannone è di grande interesse e di profondo coinvolgimento, non solo da parte di entrambi gli artisti, ma anche e soprattutto del fruitore. Gli scatti di Renato Iannone sono sguardi dolorosi e taglienti su una realtà metropolitana offesa dall’incuria e dal disamore, sapientemente cristallizzati in un bianco e nero che, sottraendo le immagini al contingente, le proietta in una dimensione atemporale, sospesa, quasi magica. Liliana Comes dona, a tali scatti, un’anima delicata di fiaba colorata, tenue manifestazione di creature labili e leggere che, a volte come “cuori” pulsanti, piccole ed esili compaiono defilate, altre emergono impalpabili e monumentali, e, impossessandosi della rappresentazione, danzano poeticamente in essa. L’opera di Iannone e della Comes, così, diviene tutt’uno, inscindibile nella sua forza espressiva e di comunicazione: spazi negletti, ambienti orfani, edifici dimenticati sono vivificati dalla presenza della “fata”, araldo di bellezza che reclama nuove narrazioni possibili a quelle dell’abbandono. Una “fata” che non tradisce la sua incantevole grazia col fragore del grido, poiché figlio della passione e del desiderio, grido d’amore che si eleva, potente e disperato, sull’eco dell’indifferenza e dell’insensibilità”. La mostra resterà visitabile fino al 26 febbraio 2018.
|
Due iniziative per celebrare i 107 anni dell'autonomia amministrativa di Bacoli: inaugurazione murales campo di Cuma e convegno al Fusaro Bacoli: "Terre Vulcaniche e Deserti", Luigi Grossi in esposizione alla Casina Vanvitelliana dal 9 gennaio all'8 febbraio 2026 Tombolata parrocchiale San Giorgio a Cremano Rotary, a Spazio M’Arte la mostra fotografica di Maurizio Silva Po-Up - mostra della Blank Wall Gallery |
| Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017. |