Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cultura / Libri

Il Presidente di Legalmenteitalia scrive a Fiammetta Borsellino: la lettera di Vincenzo Zurlo

(14/12/2017)

Gent.ma dott.ssa Fiammetta Borsellino, mi chiamo Vincenzo Zurlo, sono l’autore di un libro inchiesta sulla morte di suo padre “Oltre la trattativa – Le verità nascoste sulla morte di Paolo Borsellino tra depistaggi e bugie”, sono soprattutto un sottoufficiale dell’Arma, che ha lavorato nel ROS del generale Mori. Sin dalla scelta di arruolarmi nell’arma avevo in mente una precisa idea di giustizia, un’idea che ha molto a che fare con la dignità: col radersi la barba evitando il rasoio elettrico, per trovarsi obbligati ogni giorno a fare i conti, nello specchio, con la propria faccia. Così faceva suo padre, nei suoi racconti di figlia maturata all’ombra di un fardello raro e di un raro orgoglio, ché di eroi non ne nascono spesso in questo Paese scaltrito e compiacente, dallo scarso amor proprio e opaco, disarmante e con troppi rovi pungenti. Negli ultimi mesi sempre più spesso si è trovata a infrangere pubblicamente con le sue dichiarazioni il muro di silenzio innalzatosi intorno a quella che lei non ha esitato a chiamare una “storia di orrore e menzogne”. 25 anni sono passati dalla strage di Via D’Amelio e ancora non abbiamo la verità sull’omicidio di Paolo Borsellino, ma continuiamo a fare i conti con le presunte trattative di un processo che poggia su gambe d’argilla, su una narrazione più necessaria che aderente ai fatti. Tra testimoni inattendibili, documenti contraffatti e inspiegabili omissioni, le “gravissime anomalie” che più volte ha elencato, le brillanti carriere dei magistrati prosperate in questi anni, c’è tutto e più di tutto, c’è uno dei depistaggi più corposi e ostinati della storia di questo Paese dalle troppe ombre. Il mio lavoro di ricerca tra migliaia di atti giudiziari confluito nel libro “Oltre la trattativa” mi ha messo più volte di fronte all’assurdo, alla certezza che qualcosa di molto macchinoso si andava costruendo, ad una finta genuinità che veniva propinata ad una distratta opinione pubblica, tralasciando indizi chiari e pratici, come soltanto la verità sa essere. La verità mi ha messo sulla strada dell’informativa mafia-appalti, di quel fascicolo su cui suo padre stava lavorando, in gran segreto mentre cercava piste e spunti investigativi dopo la morte dell’amico Giovanni Falcone, e che è stato abbandonato appena poche ore dopo quel maledetto 19 luglio 1992 da quel Giammanco che di fatto isolerà prima Falcone e poi Borsellino, veri santi laici di questo Paese. Negli ultimi mesi della sua vita Paolo Borsellino ha bevuto più volte al calice amaro del tradimento, ha visto i nemici con la toga appalesarsi con sempre maggior nitore, fino a quella telefonata ricevuta alle 7:00 di quella maledetta domenica, per arrivare poi all’epilogo che conosciamo. Lo squallore di aver ricevuto un tradimento postmortem ha ammantato le indagini seguenti alla sua scomparsa, la vicenda Scarantino, quella Ciancimino ed il processo su una improbabile trattativa, ne sono l’emblema. Il mio è un invito accorato, Fiammetta, a collaborare, affinché non si perda ciò che di buono sembra pur brillare in fondo al fango, affinché la scrittura della verità non venga delegata solo a chi, in questi anni, nulla ha prodotto se non sterili teoremi. Che il testamento di Paolo e Giovanni diventi patrimonio di tutti gli italiani che sapranno rinunciare al puzzo del compromesso.

Ringraziandola per l'attenzione, la prego di accogliere i sensi più alti della mia stima Dott. Vincenzo Zurlo






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Castellammare di Stabia - Rinviati gli appuntamenti di Quisilegge

A causa dell’elevato numero di contagi e dell’emergenza che ci troviamo ad affrontare in questi giorni, abbiamo deciso di posticipare gli eventi riguardanti la rassegna letteraria Quisilegge. Nelle prossime settimane rimoduleremo ...continua
Castellammare di Stabia. Sarà presentato, giovedì 13 gennaio prossimo, l’ultimo libro di Rosario Esposito La Rossa

Una iniziativa promossa dall’Associazione Socio Culturale “l’Incrocio delle Idee” e che si terrà, con la presenza dell’autore, presso la sede della stessa associazione a Castellammare in via Gesù, 29 con ...continua
Carlo Avvisati a Quisilegge. Domenica 9 gennaio 2022

Domenica 9 gennaio alle ore 10 e 30 torna “Quisilegge - Il Festival del Libro a Stabia”. L’appuntamento è nella sala congressi del Palazzo Reale di Quisisana. 🖋 Ospite sarà Carlo Avvisati, scrittore e giornalista. ...continua
Quisilegge - Winter Edition: ecco la programmazione di gennaio 2022

   Proseguirà per tutto il mese di gennaio 2022 la programmazione della “Winter Edition” di “Quisilegge - Il Festival del Libro a Stabia”, la rassegna letteraria organizzata dall’amministrazione comunale ...continua
Un esoterico amore: presentazione alla Camera dei Deputati

Giovedì 13 gennaio 2022 alle ore 11, presso la Sala Conferenze della CAMERA DEI DEPUTATI Saverio Ferrara autore del libro “UN ESOTERICO AMORE” si confronterà sul delicato tema del celibato, filo conduttore del suo romanzo. Apr...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.