WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca

Polizia di Stato di Catanzaro, in arresto 7 esponenti della cosca Gallelli, autori di estorsioni

Nelle prime ore della mattinata odierna personale della Polizia di Stato di Catanzaro, nell´ambito di una operazione denominata " Pietranera ", ha eseguito n. 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP Distrettuale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica - D.D.A.
Gli indagati, tutti del comprensorio di Soverato, sono ritenuti colpevoli, a vario titolo, di più episodi di estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa, nei confronti di due imprenditori agricoli con attività ubicata nel Comune di Badolato.
Le attività investigative condotte dalla Squadra Mobile di Catanzaro, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro con la supervisione del Procuratore Capo Dr. Nicola Gratteri, hanno permesso di accertare che il capo cosca settantaquattrenne Vincenzo GALLELLI ha imposto, per oltre vent´anni, la "guardiania" sulle proprietà di una nota famiglia di Badolato, fissando altresì le modalità di sfruttamento dei terreni e costringendo, di anno in anno gli imprenditori a concederli a pascolo ed erbaggio a propri familiari, nipoti e pronipoti, impedendone in tal modo il libero sfruttamento commerciale da parte dei legittimi proprietari.

Le investigazioni, effettuate mediante l´attivazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno fatto emergere, in particolare, come gli imprenditori agricoli, vittime delle pretese estorsive, per il periodo temporale che va dalla metà degli anni ´90 all´anno 2008 siano stati costretti ad accettare la presenza nelle loro aziende, quale "custode" di Vincenzo GALLELLI, il quale in virtù delle doti criminali rivestite, garantiva loro la cd. "tranquillità ambientale", costringendoli, per converso, a donargli quale controprestazione, numerosi terreni, nonché ad affidare la gestione e lo sfruttamento di altri fondi agricoli a sé od ai suoi più prossimi familiari, quali il pronipote trentasettenne Antonio GALLELLI con divieto, di fatto, di esercitare, sui terreni attività non concordate con il capo cosca.
In particolare, ogni qual volta le vittime tentavano di dare corso ad una produzione agricola intensiva, i loro raccolti erano completamente distrutti dagli animali posseduti dai membri della famiglia GALLELLI lasciati abusivamente al pascolo sui terreni coltivati.
La pressante condizione di assoggettamento ed omertà imposta ai titolari dell´azienda agricola li costringeva inoltre a modificare e rivedere i termini e le condizioni contrattuali stabiliti con altri operatori agricoli, la cui presenza doveva rappresentare una sorta di argine alle pretese ed ai condizionamenti del GALLELLI Vincenzo.
Il contesto di totale soggezione psicologica nel quale si erano venuti a trovare le vittime, induceva le medesime ad omettere per anni di sporgere formale denuncia contro l´ arbitraria ed abusiva occupazione dei terreni nonché l´utilizzo dei mezzi agricoli che nel corso degli anni i GALLELLI avevano attuato anche mediante minacce al fattore dell´impresa agricola.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Pozzuoli, Lavori su una condotta regionale: da domani pomeriggio a venerdì mattina mancherà l'acqua a Licola Mare e Reginelle

La direzione del Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania ha comunicato che per lavori urgenti ed indifferibili da effettuare sulla condotta DN 500 sulla tratta Mugnano di Napoli-Castelvolturno, sarà interrotta l'erogazione ...continua
Morcone, sottoposti a fermo 2 cittadini georgiani e uno ucraino indiziati per furto in abitazione

I Carabinieri della stazione di Morcone, coadiuvati dai colleghi della stazione di Guardia Sanframondi e da quelli dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita, nella tarda serata di ieri hanno fermato e sottoposto a fermo ...continua
Monte di Procida, banda di 4 malviventi arrestata dai carabinieri

Dalibor Radosavljevic, 22enne di Napoli, Nebojsa Radosavljevic, 29enne, Robert Mitrovic, 27enne, già noti alle forze dell’ordine e T.I., 28enne di origine serba incensurato, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli ...continua
Carabinieri Forestale Campania, Sequestrato un deposito incontrollato di rifiuti

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Buccino, nell’ambito di mirati controlli volti a prevenire e reprimere azioni e condotte in danno dell’ambiente, hanno accertato una gestione illecita di rifiuti. Nella zona industriale ...continua
Brusciano, i carabinieri sequestrano 3 bombe artigianali

Durante perquisizioni nel complesso popolare della “219”, nelle cantine comuni di una palazzina, i carabinieri di Brusciano hanno rinvenuto 3 ordigni artigianali. Le bombe pesano complessivamente 4,3 chili. Gli ordigni sono stati messi ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.