WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca / Giustizia

Polizia di Stato-progetto I-CAN: primo webinar di formazione sulla minaccia globale rappresentata dalla ‘ndrangheta

Nell’ambito del progetto I-CAN promosso dall’Italia insieme ad Interpol, si è tenuto oggi, in videoconferenza, il primo  webinar previsto come attività di formazione volta a aumentare la conoscenza della minaccia globale rappresentata dalla ‘ndrangheta.  La sessione è stata aperta dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Rizzi unitamente al Direttore esecutivo del Segretariato Generale dell’INTERPOL, Stephen Kavanagh, alla presenza degli investigatori specializzati delle unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) degli 11 paesi partners e degli esperti per la sicurezza italiani in quei paesi.

Il progetto si pone l’obiettivo di costituire delle squadre specializzate in quei paesi dove è maggiormente radicata la presenza della‘ndrangheta preparando le forze di polizia al contrasto di questa organizzazione criminale. Al fine di rendere l’azione investigativa più performante, il progetto si propone di aumentare la conoscenza e la consapevolezza della minaccia e della pericolosità rappresentata dalla ‘ndrangheta nel mondo.

E ad oggi stanno già arrivando i primi risultati con l’arresto, nella scorsa settimana,  di 6 latitanti in Argentina, Costa Rica e Albania, segno tangibile di quanto lo scambio informativo e la collaborazione investigativa costituiscano la risposta più efficace alle organizzazioni mafiose: contro una minaccia globale occorre un attacco globale.

Per questo oggi Interpol e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – SCIP della Direzione Centrale della Polizia Criminale hanno organizzato un webinar con la professoressa Anna Sergi, docente di Crimonologia presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università dell'Essex, le cui ricerche si focalizzano sullo studio della criminalità organizzata e della giustizia penale comparata.

La strage di Duisburg del 2007 ha confermato l’esistenza della ‘ndrangheta anche fuori dall’Italia consentendo di capire quanto capillare fosse l’inserimento delle famiglie calabresi nei tessuti sociali e finanziari di numerose nazioni.

L’intervento della professoressa Sergi ha evidenziato il modus operandi e le attività della ‘ndrangheta nei 36 paesi oggetto di studio, sottolineando la capacità dell’organizzazione criminale, al momento più potente e forte al mondo, di inquinare il tessuto sociale ed economico attraverso l’investimento di enormi quantità di denaro, affari spesso percepiti favorevolmente dai paesi coinvolti.

Al webinar hanno partecipato gli investigatori delle unità di I-CAN di Australia, Argentina, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Italia, Svizzera, Stati Uniti e Uruguay i quali  al termine del virtual meeting hanno potuto porre delle domande con una consapevolezza in più: l’ attacco globale alla ‘ndrangheta costituisce una priorità nella lotta al crimine organizzato a tutela della sicurezza che va oltre i confini nazionali.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Massa Lubrense - Sospensione servizio idrico; ecco le zone interessate

Sono in corso mancanze d'acqua e abbassamenti di pressione idrica a causa di un GUASTO IMPROVVISO, nelle seguenti zone del Comune di MASSA LUBRENSE: Via Amerigo Vespucci ed in tutte le traverse della zona I tecnici sono al lavoro per provvedere ...continua
“Sorpreso a sversare oltre tre tonnellate di rifiuti speciali, incastrato dalle telecamere della Polizia Locale di Napoli ”

Poco prima della mezzanotte, le telecamere nascoste dagli Agenti della U.O. Tutela Ambientale, hanno ripreso su Via Montagna Spaccata un uomo a bordo di un furgone intento a scaricare ai margini della strada l'intero contenuto di circa 3 tonnellate ...continua
Tre arresti per estorsione, Cuomo (Sos Impresa): «Un altro duro colpo ai clan»

La Guardia di Finanza ha fermato tre esponenti di spicco del clan Cesarano Castellammare di Stabia, 12 agosto 2020. – «Complimenti alla Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, diretta dal Capitano Salvatore Della Corte, per la ...continua
Boscoreale: una serra di cannabis nel terreno confinante e marijuana in casa. 35enne arrestato dai Carabinieri

I carabinieri della Stazione di Boscoreale hanno arrestato per coltivazione e detenzione di stupefacente a fini di spaccio Ciro Guastafierro, un 35enne del posto già noto alle ff.oo., aveva avviato in un terreno confinante con la propria ...continua
Napoli, quartiere San Lorenzo: a 15 anni da Desio a Napoli. L’albergo le ospita senza avvisare i genitori. Carabinieri denunciano 2 persone

  Due amiche 15enni si sono allontanate da Desio all’insaputa dei propri familiari. I genitori - molto preoccupati - hanno segnalato la loro scomparsa ai carabinieri della locale compagnia. Le indagini hanno permesso di rintracciare ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.