WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Economia / Lavoro

Confapi, 23mila cittadini abbandonano la Campania

NAPOLI – «I dati Istat sul bilancio demografico per le regioni del sud e, in particolare, per la Campania sono assolutamente preoccupanti. E purtroppo per noi sono tutt'altro che imprevisti: il Mezzogiorno è diventato un luogo da cui fuggire, e non da oggi».

Lo ha detto Raffaele Marrone, presidente Confapi Napoli.

«I giovani vanno via dal Meridione non solo perché non ci sono più occasioni di sviluppo ma anche perché sembra che siano venute meno le prospettive per la creazione di valore progettuale sul territorio. La classe dirigente sia locale sia nazionale, di fronte a una flessione di quasi 23mila cittadini che decidono di abbandonare la regione in un anno, non ha nulla da dire; e questo è un atteggiamento preoccupante. Un immobilismo che diventa quasi fatalismo. Ancor più grave se si pensa che molto spesso le Istituzioni hanno rinunciato a dialogare tra di loro, ognuno presa dalla cura del suo proprio “particolare”. Situazione onestamente insostenibile – ha aggiunto Marrone –. Sarebbe importante che gli Enti e gli uomini che li amministrano riuscissero a ritrovare la voglia di collaborare iniziando, seriamente, a programmare una serie di interventi che, nel giro di dieci anni, potrebbero offrire occasioni di crescita: penso al turismo, all'industria culturale, al terziario avanzato e al mercato della conoscenza che, da noi al Sud, ha grandi potenzialità non valorizzate».

«Andare via, che sia per approdare al nord o all'estero non ha importanza, è ormai la scelta più facile da fare. In questo modo, non solo si creano condizioni di particolare disequilibrio economico, nel nostro Paese, con un nord ricco e capace di attrarre le migliori risorse, e un sud – invece – destinato a sopravvivere tra enormi difficoltà e con il solo livello assistenziale dello Stato, finché ci sarà; ma si pongono le basi anche per un serio problema di ordine pubblico. Dove non c'è occupazione e sviluppo, infatti, allignano e prosperano le mafie.»






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Procida, Ulteriore potenziamento del Segretario Sociale grazie a delle economie recuperate con i Comuni dell'Ambito n.13

La Consigliera Sara Esposito, con delega alle Politiche sociali, ha condiviso: "Ulteriore potenziamento del Segretario Sociale grazie a delle economie recuperate con i Comuni dell'Ambito n.13 Servizio insostituibile per una Comunità ...continua
Confapi jr su turismo a Napoli, dati contraddittori, fare chiarezza

NAPOLI – «L'attacco del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, all'Enit rischia di creare un cortocircuito nel settore turistico che, più degli altri, sta risentendo delle limitazioni e delle difficoltà ...continua
Piano per il lavoro Regione Campania Democratici e Progressisti con De Luca Presidente: tutelare gli idonei prima di nuovi concorsi

  Il Piano per il lavoro messo in campo dalla Regione Campania è una misura apprezzabile, che interviene dopo troppi anni di disinteresse istituzionale per ridare fiato ad una Pubblica Amministrazione regionale gravemente sotto organico ...continua
Trasporti e ripresa del turismo a Pompei ed in penisola sorrentina. Confronto tra EAV, Ente parco Monti Lattari e Confcommercio

Un confronto di ampio respiro sulle criticità del trasporto pubblico nel polo turistico che va da Pompei alla Penisola Sorrentina, e sugli interventi possibili per alleviare le pesanti conseguenze dell’emergenza Covid sui flussi turistici. E...continua
Napoli, il Sindaco partecipa alla presentazione del progetto di Antonio Giordano, per il lavoro per le vittime violenza

Corsi e lavoro per le vittime violenza: il Sindaco partecipa alla presentazione del progetto di Antonio Giordano Punta all'inserimento lavorativo delle donne sopravvissute alla violenza grazie all'aiuto e all'impegno delle realtà ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.