WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Economia / Lavoro

Innovazione, Speranza (Commercialisti Napoli): “775 milioni per le imprese italiane”

NAPOLI – “Sono in arrivo 775 milioni di euro da parte del Mise per l’innovazione nelle imprese. Duecento milioni di euro sono destinati alle zone Zes e 239 per la Ricerca e Sviluppo. Oggi si apre invece il nuovo bando per la Fabbrica Intelligente, mentre a dicembre partirà quello da 50 milioni sugli Innovation Manager. Ci sono dunque molte possibilità per le imprese di puntare sull’innovazione. Noi professionisti dobbiamo essere pronti ad accompagnare le imprese in questo ambito e vogliamo che le istituzioni facciano la loro parte, accelerando il monitoraggio dei bandi perché è importante garantire tempi certi”. Lo ha detto Liliana Speranza, consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, aprendo il convegno “I finanziamenti europei a sostegno delle imprese campane”, che si è svolto presso l’Ordine partenopeo presieduto da Vincenzo Moretta.

Per Giuseppe Romano, presidente Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Napoli, “le imprese per crescere hanno bisogno di fare rete. Occorre aggregarsi per cercare di competere sul mercato in maniera ottimale. In questo senso, quella delle Zone Economiche Speciali in Campania è un’occasione storica da sfruttare e ottimizzare al massimo”.

Infine, Valerio De Martino, vicepresidente Manageritalia Campania, ha spiegato come oggi si stia facendo spazio la figura del Temporary manager: “Le imprese campane ricorrono sempre più a questo tipo di professionista che è flessibile, aggiornato e non costa come una figura da assumere a tempo indeterminato. Si tratta di una misura adatta al tessuto economico campano”.

Al convegno sono intervenuti anche Antonio Martini, dirigente Mise; Raffaele Lupacchini, presidente Commissione Ricerca e Programmi Comunitari - Mediterraneo Odcec Napoli; Giacomo Maggiolini, vicepresidente Commissione Ricerca e Programmi Comunitari - Mediterraneo Odcec Napoli; Pasquale Russiello, membro del Coordinamento Scientifico Commissione di Studio Ricerca e Programmi Comunitari – Mediterraneo; Antonio Esposito, segretario Commissione Ricerca e Programmi Comunitari – Mediterraneo.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Finanza agevolata, De Lise (Ungdcec): tema cruciale per il futuro dell’Italia

“La Finanza agevolata è un tema cruciale per il futuro dell’Italia. D’altronde, gli accordi firmati con l’Unione Europea dovrebbero portare una liquidità che in questo momento scarseggia nel nostro Paese. Questo ...continua
Pensioni e Scuola per i disabili, la ripresa è ancora un'incognita

Restituire certezze alle persone con disabilità, per andare oltre la crisi e tutelare i loro diritti: dal mantenimento all’assistenza sociale; dall’istruzione al sostegno scolastico. È l’appello lanciato dal Il Tulipano ...continua
Eletto il nuovo presidente del “Presidio Permanente Vulcano Vesuvio”

E’ stato eletto il nuovo presidente del “Presidio Permanente Vulcano Vesuvio”, ente con lo scopo principale di tutelare il Vesuvio, in quanto bene primario naturale e risorsa turistica per la Campania e per l’Italia. Il nuovo ...continua
Previdenza; eletti a Napoli i delegati per la Cassa dei dottori commercialisti

NAPOLI – I commercialisti napoletani Mario Michelino, Maria Caputo, Carmen Padula, Liliana Speranza e Carlo Fiorentino rappresenteranno la ‘pattuglia partenopea’ dei delegati alla Cassa di previdenza dei dottori commercialisti. ...continua
Decreto Rilancio, De Lise (commercialisti): al lavoro insieme per risolvere criticità

“Il Decreto Rilancio di agosto è decisivo per la ripartenza dell’Italia. Contiene infatti novità in materia di lavoro, misure fiscali, sostegno e rilancio dell’economia: dal taglio dell’Irap al contributo a ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.