WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Economia / Sindacati

Sindacato dei Medici Italiani in campo per arginare la violenza contro gli operatori sanitari

Sabato 26 ottobre dalle ore 9 convegno regionale in programma a Torre Annunziata

Sono 1.200 i casi di aggressioni subite e denunciate dai lavoratori della sanità, quasi tre al giorno. I dati solo forniti dall’Inail e si riferiscono al 2018. E per molti le stime sono al ribasso rispetto ad un fenomeno più ampio, visto che spesso molti episodi non vengono denunciati dalle vittime.

Di questo si discuterà sabato 26 ottobre (ore 9) a Villa Guarracino a Torre Annunziata durante il sesto convegno regionale del Sindacato dei Medici Italiani. “Non sono un bersaglio! La violenza contro i medici: analisi e soluzioni, prevenzione e formazione” il titolo del simposio al quale prenderanno parte tutti i vertici dello Smi. “Il nostro slogan – sottolinea il segretario nazionale Smi, Giuseppina Onotri – deve essere: prenditi cura di chi ti cura. Siamo convinti che sia una scelta saggia puntare l’attenzione sulla violenza contro gli operatori sanitari. Come Sindacato dei Medici Italiani siamo sempre in prima linea contro queste manifestazioni odiose, che minano alla base il rapporto di fiducia tra medici e cittadini”.

Un primo risultato significativo questa battaglia l’ha già prodotto, come sottolinea il segretario organizzativo nazionale dello Smi e promotore del convegno Mario Iovane: “Il 25 settembre – dice – il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge per la sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie nell’esercizio della loro azione. Il provvedimento, messo a punto dall’ex ministro della Salute Giulia Grillo e sostenuto dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha trovato pieno sostegno anche con l’attuale ministro Roberto Speranza, sensibile alla richieste giunte dal mondo medico e degli operatori sanitari per fermare questo dilagante fenomeno”.

A tal proposito Iovane ha voluto ricordare le parole pronunciate da Speranza all’atto della votazione: “Gli episodi di violenza e le aggressioni a chi lavora nel mondo della sanità sono inaccettabili. Al Senato è arrivata una prima, importante risposta con un voto all’unanimità. È la strada giusta su cui continuare a lavorare”.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Tortora (Ugl Marcianise): "Ricollocazione lavoratori non è soluzione per rilancio economico"

Anno nuovo, problemi vecchi; non è uno slogan, ma la formula che hanno adoperato il responsabile zonale della Ugl Maddaloni Giuseppe Espugnato e quello della Ugl Marcianise Luca Tortora per commentare le problematiche lavorative dei due territori ...continua
Il sindacato FIALS ASL NA 3 SUD, chiede l'applicazione decreto 67 Regione Campania del 16/07/2016

Con i primi arrivi di personale OSS distribuiti nei vari PP.OO. dell’Azienda per un numero complessivo di 73 Operatori Socio Sanitari, si è ancora in attesa che vengono convocati ulteriori 27 unità con la stessa qualifica al ...continua
Le Famiglie Italiane non hanno ancora recuperato lo shock fiscale del 2012

 L’osservatorio ha analizzato anche lo scenario futuro. Quest’anno la legge di bilancio - attraverso la riduzione del cuneo dei lavoratori dipendenti - avrà un impatto positivo sulla pressione fiscale delle famiglie sebbene ...continua
Napoli – Emergenza sanitaria e welfare in Campania, l’allarme del sindacato

UILP Campania Il segretario Ciccone denuncia: Campania ultima in Europa per spesa sanitaria e assistenza agli anziani «Le risorse che lo Stato e le Regioni mettono a disposizione nei loro bilanci per la sostenibilità della spesa per ...continua
OR.S.A Trasporti: "La vergogna del sabato sera"

 Ancora una volta assistiamo esterrefatti ed indignati alle affermazioni dei dirigenti aziendali e dei nostri politici, i quali attaccano i lavoratori di ANM, nel vano tentativo di giustificarsi con l'opinione pubblica per i costanti disagi ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.