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Cronaca. Marcianise - Marigliano - Grazzanise

In Marcianise (CE), i carabinieri della Sez. Radiomobile della Compagnia di Marcianise, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato di furto DASHAI Mihaela Cristina, cl. 83, rumena, in Italia senza fissa dimora. La donna si è resa responsabile del furto di 27 capi di abbigliamento, del valore complessivo di circa € 1.120,65, presso il negozio “Zara Italia”, sito all’interno del Parco Commerciale “Centro Campania”. In particolare la 36enne dopo aver forzato il sistema antitaccheggio dagli indumenti ed eluso la barriera casse ha tentato di allontanarsi dal citato Centro Commerciale venendo bloccata dai militari dell’Arma nella circostanza allertati dalla vigilanza privata. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto. L’arrestata, verrà giudicata con rito direttissimo. 

Marigliano: Minaccia e prende a pugni l’ex, prende i figli e scappa via. 26enne arrestato dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Marigliano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni un 26enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Ad allertare i carabinieri l’ex convivente 23enne, vittima di una violenta aggressione costatale un trauma cranico ritenuto guaribile in 21 giorni. Secondo quanto ricostruito, il 26enne, già destinatario della misura del divieto di avvicinamento alla donna, aveva raggiunto quest’ultima nella sua abitazione. Ha preteso che le querele presentate contro di lui, tutte per lesioni e maltrattamenti, fossero ritirate e all’ennesimo rifiuto ha colpito la 23enne con un pugno al volto. Approfittando dell’incapacità di reagire della donna, ha afferrato i due figli minori ed è fuggito via. I carabinieri intervenuti l’hanno bloccato per strada, poco distante dall’abitazione dell’ex convivente. Arrestato, il 26enne è stato tradotto al carcere di Poggioreale. I minori sono stati riaffidati alla madre.

Ieri 15 luglio 2019, i militari della Stazione di Grazzanise all'esito di prolungata e complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e riguardante più in generale l'intero ciclo dei rifiuti della Provincia di Caserta, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo pari ad Euro 399.732,00, provvedimento emesso dall'ufficio GIP, nei confronti di Sorbo Luciano, Procuratore Speciale di Gesia S.p.A. (capitale sociale pari a 2.179.000 euro), ditta specializzata nel settore dello smaltimento rifiuti, ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata ai danni del Comune di Grazzanise. Le investigazioni hanno permesso di accertare, un diffuso sistema truffaldino architettato per "gonfiare" il peso dei rifiuti smaltiti e quindi con lo scopo di lucrare la differenza tra il valore reale e quello falsificato degli stessi. In effetti l'imprenditore Sorbo Luciano - che già negli anni 2013-2015, aveva posto in essere la specifica condotta criminosa ai danni dei Comuni di Vitulazio e Bellona dove la propria ditta Gesia S.p.A. era affidataria del servizio smaltimento rifiuti - ha replicato la medesima attività illecita ai danni del Comune di Santa Maria Capua Vetere, per gli anni che vanno dal 2013 al 2016 (sequestri tutti confermati nei successivi gradi di giudizio cautelari) ed attualmente per il Comune di Grazzanise, II sistema illecito in questione veniva attuato modificando sistematicamente i dati inerenti i quantitativi del rifiuto assegnato dal CER 2001008 (umido/organico) conferito da numerosi comuni della provincia di Caserta allo stabilimento della ditta Gesia di Pastorano. In particolare, mediante l'alterazione del sistema pesatura degli automezzi che pervenivano al predetto stabilimento, veniva attestato il conferimento di quantitativi di rifiuti di gran lunga superiori a quelli effettivamente trasportati, con evidente aggravio per le casse comunali. Va sottolineato, a dimostrazione della sistematicità ed organicità delle truffe perpetrate in questo settore, che il presente decreto di sequestro si cumula a quelli già emessi il 24.7.2018, per un totale di euro 2.179.651, a carico di altra Società del settore per le medesime truffe in danno dei Comuni di Caserta, San Nicola la Strada e Maddaloni






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