WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca / Giustizia

Castellammare, “I pentiti devono morire abbruciati”: Carabinieri e Polizia identificano i 5 responsabili del rogo dell’8 dicembre

napoli pentiti rogoNelle prime ore della mattinata odierna, in Castellammare di Stabia (NA), personale del locale Commissariato di P.S. congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di dimora all’interno della Regione Campania –emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di IMPARATO Francesco, ARTUSO Antonio e AMENDOLA Daniele, ritenuti responsabili dei reati di istigazione a delinquere con l’aggravante delle finalità mafiose (art. 416bis 1 c.p.).
L’attività investigativa veniva avviata nelle fasi immediatamente successive alla notte del 8 dicembre 2018 quando, in occasione dei festeggiamenti per la S.S. Maria Immacolata, all’interno del rione “Savorito” di Castellammare di Stabia, cinque soggetti di sesso maschile issavano su di una pira di legno, ritualmente allestita per i cosiddetti “fuocaracchi”, uno striscione con la scritta: “COSÌ DEVONO MORIRE I PENTITI, ABBRUCIATI” e un manichino di pezza con un cappello in uso alle forze dell’ordine: il tutto veniva poi dato alle fiamme alla presenza di una moltitudine di persone.

Le indagini, immediatamente avviate in sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato sotto il coordinamento della D.D.A. di Napoli, consentivano di identificare gli autori nei tre maggiorenni sottoposti a misura cautelare e in due minorenni per i quali sono tutt'ora in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minorenni di Napoli.

L’episodio avveniva nel quartiere della periferia stabiese noto come “Aranciata Faito”, zona abitata dalla famiglia Imparato, meglio noti come “Paglialoni”, fiancheggiatori del clan D’Alessandro.

Il monito lanciato attraverso l’affissione dello striscione ha rappresentato un eloquente messaggio intimidatorio nei confronti dei collaboratori di giustizia oltre ad esprimere sostegno e solidarietà verso il clan D’Alessandro colpito pochi giorni prima da una misura cautelare eseguita dalla Polizia di Stato per aver commesso in quel territorio reati ricostruiti anche grazie alle propalazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Baselice (BN): I carabinieri sventano un colpo ad un bancomat

Dopo il furto del bancomat all’istituto bancario di San Bartolomeo in Galdo dell’altro giorno sono iniziate alcune attività sia di carattere investigativo che anche di carattere preventivo. In tale ottica, nella tarda serata ...continua
Arresti a Pozzuoli per droga e tentativi di estorsione

  "L'affermazione della legalità passa inevitabilmente attraverso una presenza continua sul territorio e azioni di contrasto alla criminalità efficaci e costanti. Per questo ringrazio i Carabinieri di Pozzuoli che negli ...continua
Arresto dell'uomo accusato di aver ucciso il cane Spike

L'arresto di Gennaro Imperatore, accusato di aver ucciso il cane Spike nel 2014 dopo averlo dato alle fiamme nei giardinetti del Rione Toiano a Pozzuoli, è emblematico per due motivi: da un lato evidenzierebbe ancora una volta la sua ...continua
Salerno Ambiente – Controlli presso autofficine e autolavaggi

 I militari del Gruppo Carabinieri forestale di Salerno stanno svolgendo controlli mirati presso autofficine ed autolavaggi in svariati comuni della provincia fra i quali Acerno, Agropoli, Buccino, Colliano, Cava de’ Tirreni, Montecorvino ...continua
Terra dei Fuochi - I carabinieri dei NOE effettuano un arresto

. Il NOE di Caserta ha proceduto all’esecuzione dell’ordinanza impositiva di misure cautelari personali e reali emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. In particolare, il ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.