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Juve Stabia, prossimo impegno per le Vespe Sabato 7 Febbraio 2026 ore 15 al Menti arriva il Padova.

Alcuni cenni storici sulla squadra veneta.

(04/02/2026)

Il sodalizio attuale è nato il 24 luglio 2014 come Biancoscudati Padova dopo la non iscrizione ai campionati della precedente Associazione Calcio Padova fondata nel 1910, della cui tradizione calcistica cittadina si fa portatore. Fra i migliori risultati della formazione veneta figurano il terzo posto nel campionato di Serie A 1957-1958, la finale di Coppa Italia 1966-1967, la vittoria della Coppa Italia Semiprofessionisti 1979-1980 e della Coppa Italia Serie C 2021-2022 oltreché le finali di Coppa Rappan 1962-1963 e della Coppa Anglo-Italiana 1983; in ambito giovanile, il successo nel Campionato Primavera 1965-1966 riservato ai cadetti. Occupa il 22º posto nella tradizione sportiva dei club che hanno giocato in A e il 29º posto nella classifica perpetua, vantando 16 presenze nella massima serie italiana da quando esiste il girone unico, l'ultima nel 1996. La classica maglia della formazione padovana è bianca con dettagli rossi; sul petto reca lo scudo cittadino, una croce rossa su sfondo bianco, da cui il soprannome di biancoscudati dei suoi giocatori. L'Associazione Calcio Padova viene fondata il 29 gennaio 1910 nella sede della Rari Nantes Patavium, La prima rete fu segnata nell'incontro contro il Vicenza il 6 marzo seguente, con l'autorete di Vallesella nella sconfitta per 3-1. Nella stagione 1913-1914 viene eletto come nuovo presidente Giuseppe Valenzini gettando le basi per il passaggio nei campionati Nazionali vincendo prima il Girone Veneto del campionato di Promozione, la stagione successiva vede la nomina di nuovo presidente ad Eugenio Vianello e per la prima volta il Padova in Prima Categoria venendo inserito nel Girone F. Nell'immediato primo dopoguerra venne nominato Raimondo Flores nuovo presidente e con l'elvetico Ernesto Peyer alla guida, nella stagione 1919-1920 i biancoscudati vincono la Sezione Veneta , nella stagione 1922-23 arrivò sulla panchina biancoscudata l'inglese Herbert Burgess che riuscì a portare la vittoria del Girone C della Lega Nord di Prima Divisione con 32 punti. La stagione 1931-1932 si apre con l'addio di Gastone Prendato per la Fiorentina, ma Hellmann riesce a disposizione dell'ungherese Lajos Kovács i giovani friulani Annibale Frossi ed Alfredo Foni, entrambi campioni olimpici nel 1936 con Foni capitano, mentre per l'attacco viene comprato Mario Perazzolo, con quest'ultimo che diventeranno Campioni del mondo 1938 insieme a Foni. Nel settembre del 1943 i tedeschi occupano Padova mentre l'attività calcistica della squadra della città si reduce alla disputa della Divisione Nazionale dove viene inserito nel girone A che termina al terzo posto, nella stagione 1947-1948 che vede Valentino Cesarin nuovo presidente con la squadra di Pietro Serantoni, arrivato a metà campionato dopo aver già allenato il Padova nella precedente stagione,  viene trascinata verso la vittoria del girone B dalle reti di Charles Adcock e Giancarlo Vitali. La stagione del ritorno in Serie A si conclude con un buon dodicesimo posto finale ed una salvezza tranquilla. Nella stagione 1953-1954, la squadra continua a faticare ed il 7 marzo 1954, mentre è in penultima posizione in campionato, Pollazzi decide di esonerare il tecnico Pietro Rava sostituendolo con Nereo Rocco, nel campionato vede il dominio dei conterranei dei Lanerossi Vicenza, ma il Padova lotta per la promozione diretta con il Legnano quando il 12 giugno 1955 arriva lo scontro diretto all'ultima giornata davanti a 22.000 mila tifosi padovani accorsi all'Appiani per la sfida vinta dai biancoscudati per 3-0. La stagione 1958-59 vede il Padova privato di Hamrin, che prende la via di Firenze, venendo sostituito da Amos Mariani dal Milan. Il Padova è ormai acquartierato nelle zone nobili della classifica, a seguire poi negli anni 60 si rivelano avari di soddisfazioni calcistiche. Nella stagione di serie B 1963-64 la squadra resta a lungo nelle posizioni di vertice, classificandosi al 4º posto al termine della stagione e vedendo sfumare la promozione in serie A per un solo punto , nel 1968-69, invece, dopo aver ceduto i pezzi migliori della rosa (tra cui il bomber Paolo Morelli) a causa di una precaria situazione economica, il Padova chiude la stagione all'ultimo posto in classifica e viene retrocesso in Serie C. La prima stagione in C2 si conclude con l'amaro epilogo della sconfitta ai tiri di rigore con il Trento nello spareggio promozione di Verona, mentre al termine della stagione 1982-83, alla guida di Bruno Giorgi e trascinato dalle reti di Cina Pezzato, il Padova conclude al secondo posto alle spalle della Triestina e riesce infine a fare ritorno in serie B, categoria lasciata nel 1969. Una vicenda di illecito sportivo (Caso Padova) a metà degli anni 80,  fa precipitare nuovamente la squadra in terza serie, a seguire poi una bella ripresa fino alla riconquista prima della serie B e poi anche della massima serie quando nel  campionato 1993-94  al termine della stagione, sotto la presidenza del commendator Marino Puggina, uno spareggio vinto 2-1 contro il Cesena il 15 giugno sul neutro di Cremona permette alla squadra veneta di risalire in massima serie dopo trentadue anni di assenza.  I biancoscudati sfiorano i play-off con Renzo Ulivieri nel 2004-05, mentre negli anni a seguire Il 18 marzo 2008 Ezio Rossi viene esonerato a causa degli scarsi risultati. Nella stagione 2010-2011 dopo il cambio di allenatore e con un nuovo direttore sportivo, il Padova parte bene trascinato dalla coppia d'attacco Succi-Vantaggiato e dal trequartista Davide Di Gennaro, la stagione 2011-2012 inizia con la conferma del duo Foschi-Dal Canto e un discreto sguardo positivo verso il futuro. Poi ancora guai in casa patavina con una nuova esclusione salvo poi essere inserita in serie D era il 2014 ma già in quell’anno  la pronta risalita in serie C. Persa poi la finale per la B nel 2022 , la società apre a nuovi ingressi in società puntando sempre al ritorno  dopo che anche negli successivi pur arrivando alle fasi finali ne esce sempre sconfitta. L’anno del ritorno in B è quello della passata stagione con un giovane allenatore come Matteo Andreoletti capace con il suo Padova di collezionare 86 punti in classifica e sul filo di lana all’ultima giornata regalare la serie B al Padova dopo sei anni di assenza.

Fonte Web

A cura di Giovanni Donnarumma

 

 

 






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