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Juve Stabia, il Presidente Alfredo Guerri si presenta ai tifosi e alla cittàUn progetto quinquennale per creare una società solida(02/07/2026)
Nella splendida location della sala conferenze dell’Hotel Stabia nel pomeriggio di oggi si è tenuta la prima conferenza stampa del neo presidente della Juve Stabia, il dottor Alfredo Guerri. A prendere la parola e introdurre la conferenza è stato il responsabile dell’area comunicazione della società stabiese, Mario Di Capua, che ha introdotto e presentato il pomeriggio stabiese ricordando come lo stesso Presidente Alfredo Guerri già dalla passata stagione era stato sempre vicino alle sorti gialloblù e che quest’anno si è sentito cosi coinvolto da prenderne direttamente le redini in mano. A margine in un passaggio è stato anche chiarita la posizione della Juve Stabia che ad oggi risulta regolarmente iscritta al prossimo campionato di Serie B. L’esordio del presidente che poi ha preso la parola: “ In questi giorni ho percepito una sorta di ansia mista a paura da parte dei tifosi che volevano sentire la voce della società, ma posso assicurarvi che fin da quando siamo stati accolti cosi calorosamente all’esterno del tribunale, ci siamo da subito immersi in questa realtà, anche se c’è da dire che mai avevamo immaginato di poter prendere direttamente il controllo della stessa, poi le vicende che voi tutti conoscete ci hanno portato man mano ad avvicinarci sempre di più con enorme entusiasmo e spinti dalla grande passione. Poi leggo ancora che ci etichettano come salvatori, ma noi non ci sentiamo tali. Se abbiamo investito in questo progetto è perché abbiamo visto che ci sono delle potenzialità reali che vanno dalla squadra, alla città, ai tifosi e al popolo intero e per questi motivi crediamo che ci siano tutti i presupposti per fare una buona stagione quest’anno e una reale programmazione per i prossimi cinque anni. Ovviamente all’interno di questa organizzazione sportiva che sarà gestita praticamente come già facciamo con la nostra principale azienda con delle figure in questo specifico , quello sportivo/calcistico e mi riferisco a Enzo De Vito che in realtà sarà non il direttore sportivo ma il responsabile dei nostri progetti tecnici. Poi dopo trenta colloqui con varie figure come direttore sportivi siamo poi giunti alla decisione finale del duetto che voi ben conoscette ( Stefano Stefanelli e Pietro De Giorgio n.d.r) , una selezione lunga e proficua per dare continuità ad una società che negli ultimi tre anni ha conosciuto grandi risultati nonostante le tante difficoltà. Ovviamente il nostro progetto non consiste solo nella crescita tecnica della squadra ma anche nell’andare a mettere mano anche dove possibile alle varie strutture e sevizi dello stadio che deve essere migliorato in tanti aspetti e noi lo stiamo facendo. Altro progetto di valorizzazione è il settore giovanile che nonostante persone in gamba i risultati non sono stati altrettanto quindi anche li faremo degli interventi.” SULLE SCELTE DELL’AREA TECNICA. IL MISTER “Le scelte non le faccio io, come in azienda ognuno ha i suoi compiti, quindi ci sono le persone preposte per fare determinate scelte, io al limite posso dare indicazioni ma nulla più. Sulla continuità sportiva sicuramente la scelta su De Giorgio và al di là di quello che il suo credo calcistico che ci darà appunto continuità ma soprattutto perché è una persona perbene, per lui parlano bene il suo carattere e la qualità di gioco, ma ovviamente non gli metteremo pressioni perché avrà bisogno di tempo .” SUL SETTORE GIOVANILE E SUL PRESENTE. IL DIRETTORE SPORTIVO “Partendo dal presente e nello specifico, la scelta del d.s. Stefano Stefanelli, vale un po’ il discorso fatto per De Giorgio, abbiamo valutato il profilo umano, l’esperienza e lo spessore e vedendo in lui queste caratteristiche lo abbiamo scelto per il nostro progetto. Per quanto riguarda il settore giovanile il nostro pensiero è quello di individuare un posto dove si possa fare un vero settore giovanile, sposando un progetto più ambizioso e complesso, attualmente stiamo anche visionando qualcosa anche in zona e in questa cosa ci crediamo fortemente.” SUL FUTURO DEI CALCIATORI ATTENZIONATI IN QUESTO MERCATO “Innanzitutto diciamo che i calciatori che avevano scadenza o che comunque non hanno rinnovato, hanno fatto le loro scelte. In ogni caso abbiamo un gran bel numero di giocatori di nostra proprietà che a detta non solo di Stafanelli ma anche di altri d.s. che abbiamo ascoltato, che li hanno ritenuti molto validi, questo ci fa capire che con i giusti acquisti tra giocatori pronti subito e altri che dovranno crescere con il gruppo squadra, siamo sicuri di poter mettere su una squadra competitiva. “ SULLA QUESTIONE PATENTINO PER DE GIORGIO E IL POSSIBILE RICORSO DI AGNELLO “Ci siamo mossi in tempo perché sapevamo di questa problematica e quindi lo stesso allenatore dal 30 giugno scorso è iscritto formalmente al corso UEFA PRO e di conseguenza potrà tranquillamente essere il nostro allenatore. Per quanto riguarda il ricorso credo che poco o nulla potrà interessare l’attuale proprietà e rivalsa su quello stabilito, mi riferisco all’iscrizione al campionato o alla stessa continuità aziendale, probabilmente quello che potrà esserci sarà un risarcimento.” SUI PROSSIMI INVESTIMENTI E SULLE POSSIBILI PLUSVALENZE “Noi tendenzialmente siamo per tenere tutti perché rappresentano un assetto importante , stiamo lavorando per dare un reale valore a questi giocatori ( i nomi fatti Carissoni e Giorgini n.d.r.) poi bisognerà vedere se con l’effettivo valore di vendita si riesce poi a comprare quei calciatori che ti possono dare la stessa continuità”. IL PROGETTO QUINQUENNALE “Noi di solito anche come azienda lavoriamo su progetti quinquennali, quindi niente di nuovo anche qui nel progetto sportivo che interessa la Juve Stabia, quindi a me piace in questo lasso di tempo esaltare un percorso di crescita, partendo da un primo di crescita forte per poi piano piano arrivare a risultati sempre più importanti. Un discorso di crescita che impatterà anche lo Stadio intervenendo dove possibile e renderlo più funzionale. Sulla campagna abbonamenti io sono sicuro che avremo una grande risposta dai tifosi, per tutto quello che stiamo preparando per loro ripeto credo che avremo una bella risposta con uno stadio sempre pieno e con tanto entusiasmo , la campagna abbonamenti prenderà il via la prossima settimana. Ora cerchiamo di dimenticare il passato e come dicevo prima il progetto quinquennale non servirà solo per la prima squadra ma per far crescere tutto insieme a quello accennavo prima il settore giovanile con una visione molto prospettica. Per il prossimo raduno e sede del ritiro vi rimando alle prossime conferenze con il direttore sportivo e l’allenatore, saranno loro i giusti interlocutori per questi aspetti. L’aspetto principale della mia partecipazione in prima persona alla guida di questa società è nata nel corso della mia assidua frequentazione affianco alla squadra a tutto quello che ho vissuto nello spogliatoio a Modena e tante altre situazioni che hanno fatto si che prendessi in mano le redini della Juve Stabia, poi lasciatemelo dire la grande emozione vissuta all’uscita dal tribunale nel giorno del passaggio delle quote , un momento straordinario.” A cura di Giovanni Donnarumma |
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