(03/11/2025)

Una domenica uggiosa e di pioggia ha fatto da teatro alla sfida tra Modena e Juve Stabia, valevole per l'undicesima giornata del campionato di Serie B, andata in scena al Braglia della città dei canarini di casa e finita 3-0. Un approccio leggero della squadra di Mister Abate tanto da rischiare di andare sotto già quasi all'inizio, per poi uscire un pò fuori ma denotando per tutto il resto della contesa una certa fragilità nell'impostazione specialmente nel settore centrale del campo, dove sono sembrati in ritardo sulle seconde palle e poco reattivi contro un avversario che spingeva con continuità. Questa spinta dei canarini li porta dapprima a trovare il classico gol della domenica che di fatto gli spiana la strada, ma con le vespe che hanno poi tenuto bene soffrendo il giusto e rendendosi anche pericolosi con tanto di possesso palla e gioco nella metà campo avversaria. Poi il discutibile rigore contro e un autogol finale segnano definitivamente il risultato, consegnando allo stato delle cose una Juve Stabia che quando non spinge bene e con tranquillità si rende vulnerabile a qualsiasi avversario. Non è bastato il coraggio alle vespe ancora con qualche assenza pesante da colmare, ma di sicuro ci vuole di più per arrivare a trovare quei meccanismi che ti portano a conquistare punti importanti per raggiungere l'obiettivo stagionale.
Di seguito le pagelle ai calciatori gialloblù.
LA DIFESA
Confente 5,5: Incolpevole sui gol presi, ma inizia regalando un brivido freddo lungo la schiena dei propri tifosi con un maldestro appoggio. Bella la parata sul finale.
Ruggero 5,5: Quell'autogol sfortunato nel finale rovina un pò una prestazione tutto sommato soddisfacente e attenta.
Giorgini 5,5: Prestazione buona del centrale, fatta di concentrazione e controllo totale su Gliozzi, che praticamente non trova mai modo di puntare la porta.
Bellich 5,5: Ordinata la sua gara, fatta di attenzione controllo degli avversari, poi arriva l'ammonizione e viene sostituito.
IL CENTROCAMPO
Carissoni 5,5: Un lavoro incessante il suo sulla fascia di competenza, anche in maggior parte difensivo, timidamente e raramente lo si è visto in fase proposistiva.
Mosti 5: Gara da ex la sua, ha vagato in un centrocampo dove non è mai riuscito a trovare la sua giusta collocazione cosi finendo risucchiato e a non incidere sulla gara.
Leone 5,5: Solo a sprazzi trovando tanta difficoltà nel fisico e sempre presente centrocampo canarino, bella rimane la sua conclusione sul finire della prima frazione di gioco.
Correia 6: Forse è stato l'unico che si è espresso con più continunità dando vitalità nel recupero palloni e nel riproporli, macinando un bel pò di chilometri in mezzo al campo.
Cacciamani 6: Bella e sfortunata la sua prestazione, un pericolo costante sulla sinistra, i suoi dribling e le sue conclusioni verso Chichizola meritavano miglior sorte.
L'ATTACCO
Maistro 5,5: Ha cercato anche questa volta di fare da spalla all'unica punta in avanti, ma non è stata di certo la sua domenica migliore. Poco presente nella manovra offensiva nonostante abbia messo a disposizione un pò tutto quello che aveva.
Candellone 5: In queste gare e con queste difficoltà gli si chiede tanto e troppo, ma da solo li in avanti non può certo reggere l'attacco. Si sacfrifica come sempre a tenere palloni alti ma non sempre gli riesce stretto nella morsa della difesa avversaria.
I SUBENTRATI
Stabile ( dal 59' ) 5: Suo il pesunto fallo che porta al rigore del raddoppio del Modena, per il resto ha dato la sensazione di non aver approcciato bene.
Burnete ( dal 59') 5: Anche il suo ingresso è stato di quelli anonimi, ha mostrato ancora i limiti di un ragazzo che seppur con buone qualità ma ancora acerbo per certe partite.
Piscopo ( dal 74') 5: Un ingresso il suo che porta solo confusione e nulla più.
Gabrielloni ( dal 82') s.v.
Mister Ignazio Abate 5: Ha cercato di prepare e caricare la sua squadra durante tutta la settimana per questa gara che aveva un indice di difficoltà alto, alla fine però nonostante il coraggio e la voglia di fare messa in campo, i ragazzi hanno trovato difficoltà ad essere incisivi. Come ha ammesso lui stesso nel dopo gara ci vuole qualcosa in più, determinazione, fame e una voglia di combattere ancora più importante per riuscire a galleggiare in questo equilibrato ma difficile torneo. Neanche i cambi effettuati gli hanno dato ragione, anche la rosa attuale decimanta da assenze significative non sono un buon segno, ieri si è fermato anche Mosti. Bisogna però fare di necessità virtù e dimenticare subito Modena, all'orizzonte subito un altro difficile impegno ma questa volta in casa, nel proprio fortino, ed è da li che inevitabilmente passerà la grande possibilità di fare quei punti necessari per la conservazione importante della categoria.
A cura di Giovanni Donnarumma