(08/08/2025)

Juve Stabia, ottimismo e consapevolezza. Sono queste le sensazioni che emergono dalle parole di Mister Abate al termine dell'allenamento congiunto contro il Potenza, 1-0.
Oltre il risultato, il tecnico gialloblù si è detto soddisfatto, focalizzandosi non tanto sul tabellino, quanto sulla crescita e sull'atteggiamento dei suoi ragazzi.
Le dichiarazioni di Mister Ignazio Abate sono state sintetizzate dalla redazione di Reportweb.tv.
La Crescita dei Giovani e lo Spirito di Squadra
"Mi porto a casa la crescita dei ragazzi e mi è piaciuta molto la fase difensiva, lo spirito, l’unione," ha dichiarato Abate, sottolineando come la prestazione contro una squadra di livello come il Potenza sia stata un test importante. L'allenatore ha evidenziato come l'impegno e l'umiltà siano gli ingredienti fondamentali per il percorso che attende la Juve Stabia. L'obiettivo è chiaro: far maturare i giovani e farli "assaggiare la categoria" per prepararli alle sfide del campionato. In questo contesto, il mister ha elogiato la duttilità di giocatori come Battistella e Mosti, definendoli elementi preziosi capaci di adattarsi a diversi ruoli e schemi.
Identità Tattica e Lavoro Quotidiano
Dal punto di vista tattico, Abate ha ribadito la sua filosofia di gioco, che mira a "comandare la partita," pur con la flessibilità necessaria per adattarsi agli avversari. Un'idea chiave è l'utilizzo del doppio mediano, un modulo che il tecnico ritiene "molto strategico." La squadra dovrà essere solida in fase difensiva e sempre pronta a recuperare la palla, con la giusta "rabbia interiore" per affrontare un campionato che si preannuncia "difficilissimo."
Il Ruolo dei Senatori e il Mercato
Un capitolo a parte è dedicato al cuore pulsante dello spogliatoio: il gruppo storico. Mister Abate ha speso parole di elogio per i giocatori che hanno scelto di rimanere, definendoli ragazzi per bene che hanno a cuore le sorti del club. La loro presenza è vista come un fattore determinante, una base solida su cui costruire il futuro.
Infine, l'allenatore ha toccato il tema del mercato, mostrando fiducia nel direttore sportivo e invitando alla calma. "Ci vuole pazienza," ha detto, consapevole che il lavoro è lungo e che l'assetto definitivo della squadra dipenderà anche dall'evoluzione del mercato. L'obiettivo, a poco più di due settimane dall'inizio del campionato, è trovare il giusto equilibrio per affrontare la stagione con le idee chiare e la mentalità giusta.
Le dichiarazioni di Mister Abate
" Adotto i miei principi e cercheremo di fare la partita, pur consapevoli che ci sono gli avversari. Bisogna saper difendere, lavoriamo tutti i giorni per migliorare questi aspetti.
Dobbiamo avere la rabbia interiore, è un campionato difficilissimo, è il quotidiano che mi dona indicazioni.
Dobbiamo farli crescere, molti ragazzi sono ancora indietro, ma sono tranquillo per il loro spirito, lavorano a testa bassa.
Abbiamo tanti calciatori duttili, come Battistella, possono giocare in vari ruoli. Sono giocatori duttili che sfrutterò al meglio in base alle partire. Giocare con il doppio mediano mi piace, diventa molto strategico. Ora dobbiamo lavorare sui principi. Il lavoro è lungo, ma tra due settimane c’è l’inizio, dobbiamo trovare l’equilibrio. Vedremo l’evolversi del mercato e vedremo come schedarci.
I miei principi sono quelli e cerchiamo di comandare il gioco, ma questo andrà in gestione in base agli avversari. Sono letture su cui stiamo lavorando, poi imposteremo come necessario, ma cambia ben poco.
Nella fase difensiva, invece, la squadra deve essere solida e vogliosa di recuperare palla.
Pur incontrando avversari più forti di noi, dobbiamo lavorare bene. Nel calcio bisogna saper far tutto. Abbiamo le idee molto chiare su come intervenire, conoscete le dinamiche del mercato e della fortuna di avere un grande direttore, conoscitore di calcio. Dobbiamo stare tranquilli e vigili. Ci vuole pazienza. Bisognerà far incastrare le caratteristiche. Quando li alleni è diverso, si deve creare empatia. Devono assaggiare la categoria e percepire cosa si prova quando giochi con i grandi.
Il gruppo storico mi sono confrontato tanto con il direttore, sono ragazzi per bene, che sono voluti restare qua, hanno a cuore le sorti della Juve Stabia, lo senti. C’è una serie di capitani ed è un fattore determinante, spero ne esisteranno tanti altri da qui alla fine.
Mosti? Credo sia un giocatore duttile, può fare bene, dipende dalla gara e dalla strategia. E’ un mediano di temperamento, che vince i duelli. "