Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Economia / Sindacati



Torre Annunziata. Lavoro, Cgil Cisl e Uil scrivono a prefetto di Napoli su nuovo centro Maximall

“Garantire occupazione sul territorio”

(26/11/2021)

Napoli, 26 novembre 2021. CGIL, CISL e UIL scrivono al Prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Tema della missiva dei sindacati, il nuovo centro commerciale Maximall in costruzione a Torre Annunziata, in un’area industriale dismessa, che secondo alcuni diventerà il centro commerciale più grande d’Europa. 

Chiara la posizione espressa unitariamente dalle organizzazioni sindacali: il nuovo centro commerciale deve rappresentare un’occasione per creare buona occupazione e garantire lo sviluppo sostenibile del territorio. In particolare, CGIL CISL e UIL chiedono che nella struttura siano impiegati i lavoratori espulsi dal ciclo produttivo negli scorsi anni, in particolare gli ex Metalfer, e che vengano garantite le condizioni sancite dal Contratto d’Area torrese-stabiese. Inoltre, i sindacati pongono l’attenzione sulla nuova occupazione, anche dei giovani: saranno centinaia le lavoratrici e i lavoratori assorbiti dal nuovo centro commerciale. Per loro, la richiesta che arriva dalle organizzazioni è che sia garantito un lavoro dignitoso e di qualità: rispetto dei Contratti nazionali e dei turni stabiliti dai contratti, applicazione di tutte le norme in materia di salute e sicurezza, e la creazione di uno spazio, all’interno della struttura, dedicato ai lavoratori con sportelli e servizi tra cui, nella richiesta dei sindacati, una ludoteca per i figli dei dipendenti, utile a conciliare le esigenze di lavoro e famiglia fornendo un ulteriore servizio a lavoratrici e lavoratori. 

Secondo CGIL, CISL e UIL, “sul sito ufficiale del nuovo Maximall il progetto viene descritto in termini entusiastici. Manca, però, in quella descrizione, una parola (e un segno di attenzione) per quei 1.500 tra lavoratrici e lavoratori che consentiranno a questo posto di esistere. In un contesto, bisogna dirlo, dove il mondo del lavoro ha vissuto numerosi traumi negli ultimi decenni: la desertificazione industriale, la crisi del settore conserviero, e parallelamente lo sviluppo di un tessuto di impresa spesso poco attento alla sostenibilità ambientale e urbanistica.” 

La lettera, firmata dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Napoli – Nicola Ricci, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati e dai responsabili territoriali dell’area stabiese-torrese Gianluca Torelli (Cgil), Matteo Vitagliano (Cisl) e Nicola Di Donna (Uil) - prosegue ricordando come “la presenza della camorra, pervasiva sia nelle attività illegali che in quelle legali, è al tempo stesso effetto e causa dell’impoverimento del territorio, avendo fortemente contribuito a generare le condizioni di miseria in cui vivono molti cittadini. Appare quindi chiaro, in questo contesto, che qualunque iniziativa d’impresa abbia innanzitutto la responsabilità di farsi carico della tutela del territorio, dell’ambiente e delle condizioni di vita delle cittadine e dei cittadini. Non solo “dando lavoro”, ma soprattutto dando lavoro di qualità, diritti, sostenibilità ambientale e urbanistica. Questi quattro termini dovranno sempre essere legati e lo sviluppo dell’attività d’impresa non potrà prescindere da essi. Inoltre, l’attività d’impresa deve rappresentare essa stessa un presidio di legalità e di lotta alle organizzazioni criminali.” 

 

La proposta dei Sindacati è stata condivisa e sostenuta anche dal Comitato per la liberazione dalla camorra e dal malaffare, rete cittadina attiva da diversi mesi che riunisce circa quaranta realtà attive a Torre Annunziata.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Cardarelli, UIL FPL: "Bene le stabilizzazioni, ora il Pronto Soccorso"

Napoli, 18 Luglio 2026 – La UIL FP Napoli e Campania esprime soddisfazione per il processo di stabilizzazione dei lavoratori precari avviato dall’Azienda Ospedaliera Cardarelli e chiede un intervento complessivo per risolvere ...continua
Menarini, Spera (UGL Metalmeccanici): “Serve una svolta per rilanciare l’unica azienda italiana che produce autobus

“È necessario imprimere una svolta concreta per rilanciare Menarini, l’unica azienda italiana che produce autobus, che sta attraversando una fase particolarmente delicata e occupa circa 600 lavoratori nei due stabilimenti ...continua
Dal concordato alla crescita strutturale: al via una nuova era per la mobilità napoletana

Si chiude definitivamente una fase storica per il trasporto pubblico di Napoli e si apre una nuova stagione di rilancio e sviluppo strutturale. Con il provvedimento del Tribunale di Napoli dello scorso 17 giugno 2026, l’Azienda ...continua
Luigi Mennella sindaco: rottamazione, in un mese già accolte 234 domande

Ammonta a 234 il numero delle domande di rottamazione finora accolte dalla concessionaria del Comune di Torre del Greco, la società Publiservizi, durante il primo mese di adesione alla procedura avviata dall’amministrazione ...continua
Antiriciclaggio, commercialisti in prima linea con Guardia di Finanza e Banca d’Italia

Dibattito promosso dall’Odcec Napoli a Palazzo Calabritto con Giuseppe Evangelista, Giovanni Scialdone, Felice Filodemo, Antonio Minervini, Alessandro Lazzarini e Maurizio Turrà NAPOLI - La disciplina antiriciclaggio ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.