Campania: CODACONS lancia il ricorso collettivo in favore dei docenti della regione(28/11/2017) 
NUOVO BANDO PER DIRIGENTI SCOLASTICI E’ ILLEGITTIMO. ESCLUDE DOCENTI PRECARI E NEOAMMESSI. DA OGGI POSSIBILE ADERIRE A INIZIATIVA LEGALE DELL’ASSOCIAZIONE
Il Codacons lancia oggi una nuova offensiva legale in favore dei docenti della Campania. E’ infatti uscito, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 24/11/2017, il Bando di concorso finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali, emanato ai sensi del D.M. 138/2017.
Il Bando disciplina il reclutamento dei Dirigenti Scolastici nei ruoli regionali e, secondo la Ministra dell’istruzione Fedeli, dovrebbe porre fine all’annoso problema della mancanza di dirigenti titolari – spiega il Codacons - Peccato però che preveda, all’art. 3, che “è ammesso a partecipare, ai sensi dell’art. 6 del DM, il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali assunto con contratto a tempo indeterminato, confermato in ruolo ai sensi della normativa vigente ... che abbia effettivamente reso, nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione, un servizio di almeno cinque anni, ove il servizio di insegnamento, anche se maturato antecedentemente alla stipula del contratto a tempo indeterminato, si intende prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno centottanta giorni o se sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”.
Di fatto – denuncia il Codacons - dal concorso risultano escluse le seguenti categorie di docenti:
- i docenti neoimmessi in ruolo (oppure i docenti di ruolo che ancora non hanno superato l’anno di prova);
- i docenti precari abilitati che hanno prestato almeno 5 anni di servizio utile (180 gg di servizio per anno scolastico prestato anche in modo non continuativo, oppure servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale) con contratti a tempo determinato in scuola statale o paritaria.
Di fronte a questa situazione e al rischio di penalizzare ingiustamente docenti neoimmessi in ruolo e quelli precari da anni, il Codacons ha deciso di intervenire promuovendo anche in Campania un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro il Ministero dell’istruzione in favore dei docenti della regione esclusi, volto ad ottenere l’annullamento del bando discriminatorio.
Costoro, a partire da oggi, possono fornire l’adesione all’iniziativa legale del Codacons scaricando l’apposita modulistica alla pagina https://codacons.it/dirigenti-scolastici-parte-liniziativa-contestare-criteri-del-bando/
|
Siglato con Tgroup un accordo strategico per la logistica del nuovo mercato dei fiori di Torre Annunziata
"Un incontro positivo e concreto durante il quale abbiamo avuto modo di illustrare nel dettaglio lo stato di avanzamento ...
A Napoli c'è un vecchio proverbio che cita testuale: “Quann o mare è calmo ogni str*** è marenar” ... che sta a significare che, nella normalità delle situazioni quotidiane ognuno è ...
Un cittadino, genitore di una giovane con disabilità, ha formalmente richiesto, ai sensi della normativa vigente in materia di accesso agevolato agli eventi culturali, la possibilità di usufruire di un posto riservato ...
Una nuova ondata di attacchi alla produzione castanicola della Campania. Nei giorni scorsi sono stati segnalati nuovi attacchi del cinipide sulla pianta del castagno, una circostanza che ha risvegliato i periodi bui attraversati ...
Con la cronica carenza di organici destinati al soccorso ci chiediamo chi e perché abbia distolto una intera squadra VF per compiere un’azione che non fa parte dei compiti istituzionali dei Vigili del Fuoco che si occupano ...
|