WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Economia / Sindacati

OR.S.A Trasporti: "La vergogna del sabato sera"

(22/12/2019)

 Ancora una volta assistiamo esterrefatti ed indignati alle affermazioni dei dirigenti aziendali e dei nostri politici, i quali attaccano i lavoratori di ANM, nel vano tentativo di giustificarsi con l'opinione pubblica per i costanti disagi che l’Azienda offre ai cittadini quotidianamente, cercano invano di pulirsi la coscienza, scaricandosi dalle responsabilità che a vario titolo hanno… È un film già visto troppe volte e su vari argomenti in questa città negli ultimi anni, e ovviamente lo fanno sempre senza un contraddittorio. Non intendiamo rispondere nel merito dell'evento di questo sabato alle funicolari, perché i dibattiti sterili non ci interessano, e perché la nostra posizione è sempre la stessa, i LAVORATORI NON SI TOCCANO, mai !!!! Il servizio che termina alle 22.00, non solo il sabato, alle funicolari è solo la punta dell' iceberg dei problemi, il disastro del trasporto pubblico a Napoli negli ultimi 5/6 anni e sotto gli occhi di tutti, noi lo abbiamo denunciato più volte effettuando anche decine di scioperi e non basterebbe un comunicato stampa per raccontarlo. La fusione, fatta solo sulla carta, delle 3 aziende è stata un totale fallimento ed i risultati sono più che evidenti, ma è opportuno ricordare a lor signori che I LAVORATORI sono patrimonio aziendale ed in quanto tale, vanno preservati, tutelati e salvaguardati, e che queste calunnie gravissime alimentano l'odio dei viaggiatori nei confronti di chi lavora; odio che si concretizza in violenze verbali e fisiche; in questa situazione con quale stato d'animo una donna o un uomo può andare a lavoro sapendo che, se tutto va bene, sarà offeso per tutto il suo turno di lavoro?? Una cosa in merito ai servizi del sabato sera/notte, che non tutti sanno, però dobbiamo dirla. Il 27 giugno scorso alle 4 del mattino nelle stanze di ANM, rappresentanti del Comune, dirigenti di aziendali e solo 4 sindacati sugli 8 presenti in azienda (questo già basterebbe per far capire che non era una cosa tanto lineare), hanno firmato un accordo "scellerato" che avrebbe dovuto garantire il servizio regolare ed in ordinario per funicolari e linea 1della Metropolitana il sabato sera, accordo da noi contestato e non condiviso, e per cui abbiamo indetto anche gli ultimi 2 scioperi, perché piuttosto che discutere di chi effettivamente il sabato sera doveva lavorare si è parlato di tutt'altro, è un accordo che in pratica non ha portato a nulla, perché dopo sei mesi siamo ancora senza servizio come si può ben capire. Il paradosso è che i responsabili di questo errore che cosa fanno??? Piuttosto che vestirsi di umiltà e coraggio dichiarando di aver sbagliato e magari ritornare alla situazione del 26 giugno scorso e ripartire da zero, mettono alla gogna i lavoratori, questo è quello che accade a Napoli ed in ANM !! … E pensare che addirittura 5 anni fà l'ORSA ha avanzato all'Azienda ed al comune una proposta di organizzazione del lavoro che avrebbe garantito il servizio il sabato sera oltre che sulla Metropolitana e funicolari, anche per i parcheggi e per la sosta, che all'azienda sarebbe costato il 95% in meno ed avremmo contrastato anche la piaga dei parcheggiatori abusivi nel fine settimana togliendo soldi alla criminalità, ma nessuno da Palazzo San Giacomo e dall'ANM l'ha accettata e condivisa; quindi ci viene facile pensare che non a tutti interessa la legalità sulle strade della “movida”, nessuno ha cura del reale bene di Napoli, dei Napoletani e dei tantissimi turisti in giro per la città. Invitiamo quindi coloro i quali rivestono cariche istituzionali politiche ed aziendali, di tenere bassi i toni e magari provare a trovare tutti insieme le giuste soluzioni piuttosto che infangare i lavoratori e creare altri problemi. Questa strada percorsa già altre volte non ha portato mai risultati positivi, soprattutto per chi poi ha tentato di farsi rieleggere… Il Sindacato OR.S.A. è e sarà sempre vicino ai lavoratori, perché solo UNITI SI VINCE! Vice Segretario Regionale OR.S.A Trasporti Fabio Cuomo






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Nursing Up De Palma: «Lo stipendio dell'infermiere italiano continua a collocarsi agli ultimi posti della graduatoria europea

 Nursing Up De Palma: «Lo stipendio dell'infermiere italiano continua a collocarsi agli ultimi posti della graduatoria europea. Peggio di noi ci sono solo Grecia ed Estonia. Per non parlare delle disparità che emergono quando ...continua
La Ugl Caserta manifesta nella capitale: "Stop violenza e giù le mani dai contratti"

Una nutrita schiera di sindacalisti casertani, in rappresentanza delle categorie produttive del territorio ha partecipato nella giornata di ieri alla grande manifestazione nazionale convocata dalla Ugl, che si è svolta in Piazza SS Apostoli ...continua
Centro studi Ugl Caserta. Allerta crescita Gpl, a rischio bisogni primari

"L'attenzione che abbiamo posto sull'aumento dei prezzi, energetici e non, ci ha portato a monitorare la crescita dei costi delle famiglie in provincia di Caserta". E' quanto si evince da uno studio trasmesso questa mattina ...continua
Napoli: odissea per 885 famiglie che subiscono il distacco del gas senza preavviso a causa di problemi tra fornitori di energia

Una vera e propria odissea quella vissuta da 885 famiglie residenti a Napoli e provincia che nei giorni scorsi si sono visti interrompere senza alcun preavviso le forniture del gas, pur avendo regolarmente pagato le bollette e senza risultare morosi. ...continua
Bollette, Assoutenti: Campania maglia nera per morosità

Con nuovi rincari tariffe luce e gas rischio impennata della morosità in regione. Arera blocchi distacchi per tutta durata dell’emergenza energia come fatto durante pandemia I maxi-rincari delle tariffe luce e gas decisi ieri ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.