Martedì 13 sciopero nazionale e sit in dei lavoratori a Napoli in via Medina sotto sla sede dell'INPS(11/07/2021) Gli operatori del Contact center nazionale INPS incroceranno le braccia in tutte le sedi d'Italia martedì 13 per lo sciopero nazionale di settore proclamato dall'Ugl Telecomunicazioni per protestare contro il progetto del Presidente Inps Pasquale Tridico, che pur prevedendo l'internalizzazione dei lavoratori in INPS Servizi SpA, società interamente controllata da Inps, non intende nel passaggio di cantiere applicata la clausola sociale prevista dalla legge nei passaggi di commessa da un gestore a un altro, annunciando la volontà di bandire una pubblica selezione che rischierebbe di lasciare fuori dal perimento attuale centinaia di lavoratori e comprometterebbe seriamente inquadramento e salari.
In Campania i lavoratori della sede di Marcianise si riuniranno il 13 luglio dalle 10.30 alle 12.30 per un presidio sotto la sede centrale INPS di via Medina di Napoli per manifestare la loro netta contrarietà a questo scellerato processo di internalizzazzione che rischia concretamente di impoverire il tenore di vita di 800 famiglie che da vent'anni operano con professionalità nel segmento Contact del settore Tlc in Campania, avendo attraversato tutta la precarietà dei call center in outsiurcing alle dipendenze di Almaviva, Covisian e Comdata.
"L'Ente sta predisponendo una serie di artifici e con l'aiuto di partiti politici una serie di emendamenti per procedere all'assunzione, riducendo però drasticamente lo stipendio, le ore lavorabili ed i livelli inquadramentali.
Nel frattempo - sostengono i lavoratori - il presidente Tridico pubblicizza l'internalizzazione come un evento epocale per l'Ente poiché, a suo dire, nasceranno tanti funzionari telematici molto preparati in grado di risolvere i problemi degli utenti oltre che di fornire semplici informazioni, ma lo faranno con uno stipendio da fame.
L' Ente detta le regole di assunzione pubblica - prosegue la nota - non considerando la norma della clausola sociale voluta fortemente dalle parti politiche e sindacali per tutelare un settore in crisi. Decide di estromettere i colleghi di Ader che per il 70 % della loro giornata lavorativa rispondono per INPS e chi è stato assunto anni fa come co.co.co. e non ha il diploma resterà senza lavoro e dovrà ricorrere alla Naspi ed al Reddito di cittadinanza.
Noi non molliamo nemmeno di un centimetro, lo insegna la storia dei 147 ben documentata sulla nostra pagina Facebook.
Cominciamo da qui - concludono i lavoratori - con questo sciopero e questo sit in di protesta e quanto prima faremo sentire la nostra voce a Roma e saremo più di 3200".

|
La Città di Castellammare di Stabia in campo a sostegno delle eccellenze agroalimentari del territorio. La Giunta ha approvato l’adesione all’iniziativa promossa da Coldiretti Napoli per chiedere una revisione delle ...
La Presidente Adelaide Palomba: "Siamo noi il front-office della città. I proventi della tassa siano reinvestiti in servizi turistici concreti e concertati con chi accoglie i visitatori".
Castellammare di Stabia. ...
Non più semplici "visitatori di passaggio", ma ospiti di una città-museo viva. Il candidato Sindaco di Pompei Giuseppe Tortora presenta il piano per il rilancio del turismo e della cultura, puntando a trasformare ...
Nella mattinata dello scorso 1 maggio, presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale a Napoli, “ alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, si è tenuta la cerimonia della consegna delle Stelle ...
L’Artigianato 5.0 al centro del dialogo con i giovani. Interventi di Bonavitacola, Saggese e Iannacone, con Aversano, Naddeo e Picerno Ceraso
Salerno, 2 maggio 2026 Sarà la Sala Genovesi della Camera di Commercio di ...
|