WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Economia / Lavoro

Covid, De Lise (commercialisti): ricomincia il “festival” dei Dpcm, da governo totale mancanza di programmazione

(27/10/2020)

De Lise Commercialiati


“Sette leggi, 15 decreti legge, 21 Dpcm, 19 protocolli anticontagio, 35 circolari dell’Inps, 12 circolari dell’Inail, numerosissime circolari esplicative, risposte, risoluzioni e provvedimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Anche i numeri del mondo professionale, come quelli sanitari che purtroppo riguardano i cittadini di tutto il Paese, sono preoccupanti perché denotano un’assoluta mancanza di programmazione da parte del governo. Adesso è ricominciato il 'festival' dei Dpcm, un ritorno al futuro che non promette niente di positivo per la nostra categoria”. Lo afferma Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.
“L’attività del governo, che si è basata in questi mesi di emergenza sul promettere liquidità un po’ per tutte le categorie economiche (ad esclusione dei professionisti), non ci ha mai trovati d’accordo”, evidenzia De Lise. “Ma adesso si va addirittura oltre, violando il principio cardine dell’equità e promettendo nuovi contributi a fondo perduto. Eppure, alcuni contribuenti stanno ancora attendendo il fondo perduto di luglio/agosto. Ci chiediamo perché lo Stato insista con questo comportamento: non è bastata la farsa del bando Invitalia, o l’errata valutazione sul fondo sanificazione?”.
“Purtroppo dobbiamo rilevare che continua a mancare un collegamento con il territorio e con quella realtà operativa che si occupa fisco ed economia. Non coinvolgere i professionisti è un errore che potrà avere effetti disastrosi: 10 mila pagine di provvedimenti sono un costo sociale in termini di ore di lavoro sottratte agli studi professionali e soprattutto in termini di distanza siderale dai cittadini. Si impone una celere inversione di tendenza - conclude il presidente dei giovani commercialisti - in cui il pragmatismo della nostra categoria può fare la differenza. Per evitare che la “seconda ondata” di Decreti ci travolga






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Procida, si riaccendono i riflettori sul TTG Travel Experience

Dopo un anno difficile, si riaccendono i riflettori sul TTG Travel Experience, uno tra i principali appuntamenti internazionali per gli operatori del turismo. Il delegato al turismo Leonardo Costagliola ha condiviso: “L’indotto prodotto ...continua
Obbligo Green Pass - Confesercenti Campania: «E' utile ma migliaia di aziende a rischio chiusura»

Il presidente Vincenzo Schiavo: «Siamo a favore del vaccino, ma le attività che si poggiano su figure professionali specifiche no vax come fanno? Perdono clientela, incassi e rischiano di chiudere 5mila tra ristoranti e aziende della ...continua
Accordo tra il Comune di Procida ed Equitalia Agenzia delle Entrate Riscossione

 Il Comune di Procida ha stretto accordo con Equitalia Agenzia delle Entrate Riscossioni per l’affidamento del servizio di riscossione coattiva. Equitalia si occuperà del recupero forzoso delle entrate comunali, tra le quali ad ...continua
PA, Confapi e Cup Napoli: concorsi pubblici svuotano Pmi e studi professionali

 NAPOLI – I presidenti di Confapi Napoli e della Consulta unitaria delle professioni lanciano l'allarme sullo «svuotamento» delle Pmi e degli studi professionali. «I sempre più numerosi concorsi pubblici ...continua
Comune di Pozzuoli, contratto firmato per i primi funzionari, nuove energie al servizio dei cittadini. Pronte altre assunzioni

Questa mattina hanno firmato il contratto di assunzione nel Comune di Pozzuoli 21 dei 31 laureati vincitori del concorso Ripam della Regione Campania. Gli altri 10 entreranno in organico tra qualche settimana. Andranno a ricoprire il ruolo di funzionari ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.