|
||
| Vai all'indice Economia / Lavoro |
Confesercenti Campania, Schiavo: «Il peso dell'aumento dei contagi non può ricadere sui commercianti»(29/09/2020)
Il presidente di Confesercenti Campania e Napoli, Vincenzo Schiavo, interviene sull’ultima ordinanza emanata dal Governatore Vincenzo De Luca che contiene altre misure di contenimento del contagio da Covid-19, prescrivendo ulteriori e forti limitazioni per le attività commerciali. «I commercianti non posso continuare a pagare colpe di altri – esordisce Schiavo - così facendo molte attività sono destinate a chiudere. A Napoli e in altre città della Campania sono numerosissime le attività da ‘take away’, legate al solo asporto e senza struttura interna per ospitare i clienti. La limitazione posta alle 22 di vendita di bibite all’esterno di fatto obbliga molte attività, che campano solo con la vendita di prodotti in ore serali, a non aprire proprio. Il che significa zero introiti, zero economia, famiglie sul lastrico, dipendenti licenziati. Non potendo occupare con tavoli e sedie la strada o le piazze, visto che c’è da tutelare i residenti, c’è solo una soluzione, aumentare i controlli. Il commercio va aiutato non calpestato. In questo senso, inoltre, mi chiedo: perché limitare a 20 persone al massimo il numero di invitati ai matrimoni e alle cerimonie? Perché nei ristoranti con centinaia di coperti è possibile ospitare molti clienti e nei matrimoni, di norma ospitati in strutture ampie, questo non è possibile?». |
Comune di Baronissi, la Sindaca Anna Petta: “Piano parcheggi cittadini da 80 nuovi posti auto” Luigi Mennella sindaco: “InclusiOn: accendiamo il futuro”, ultimi giorni per le domande Ercolano, studenti protagonisti del patrimonio culturale Spiagge libere attrezzate, decadenza delle autorizzazioni e revoca degli affidamenti per Pozzano, Palombara e La Rotonda La Città di Castellammare a sostegno di Coldiretti per tutelare il Made in Italy |
| Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017. |