|
||
| Vai all'indice Cultura / Istruzione |
Imparare a utilizzare il web in modo consapevole e senza rischi: webinar del MOIGE con l’IC3 de Curtis – Ungaretti di Ercolano(17/03/2021)
Ercolano (NA), 17 marzo 2021 - Fake news, cyberbullismo, revenge porn e furto di dati sensibili. Questi sono solo alcuni dei rischi insiti nella rete, ai quali ogni giorno sono esposti anche giovani e giovanissimi. Di come imparare ad utilizzare il web ed i device ad esso collegati in modo sicuro e consapevole si è parlato oggi nel corso del webinar organizzato dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori, in collaborazione con l’IC3 de Curtis – Ungaretti di Ercolano (NA). L’evento digitale si inserisce nell’ambito “Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia”, la campagna di formazione per minori e famiglie per scongiurare i pericoli della rete. All’incontro, il terzo della campagna, sono intervenuti Ciro Castaldo, Direttore della Fondazione Banco di Napoli, Elisabetta Scala, Vicepresidente del Moige e Francescalaura Casillo, Dirigente Scolastico dell’IC3 de Curtis – Ungaretti, che hanno presentato agli studenti quale sia l’attuale situazione, i dati del fenomeno e i rischi ai quali sono inconsapevolmente esposti ogni giorno, fornendo loro dei consigli utili e pratici per poter continuare a navigare ma in modo più consapevole e con i necessari strumenti per tutelarsi. Al termine dell’evento digitale, è stata data la possibilità agli studenti che ne sentissero il bisogno di chiedere privatamente una sessione di counseling individuale on line. I DATI SUL FENOMENO PRESENTATI IN OCCASIONE DEL SID21 L’indagine “Tra digitale e cyber risk: rischi e opportunità del web” è stata realizzata dall’Istituto Piepoli per il Moige, su un campione di circa 1.200 minori (è possibile consultare l’indagine completa su https://www.moige.it/indagine/7313884/).
Dall’analisi emerge che il mondo dei ragazzi italiani nel corso dell’ultimo anno si è concentrato nei 6 pollici del loro smartphone, che ha sostituito per quote rilevanti di ragazzi le chiacchierate con gli amici, le conversazioni in famiglia, e persino la televisione, che a volte, quasi come un camino digitale, riuniva la famiglia e generava occasioni di confronto e racconto. Infatti, 1 ragazzo su 2 tiene i genitori e gli adulti fuori dal mondo social e (1 su 4) cancella la cronologia.
Aumentano le fake news presso i nostri figli: quasi 4 ragazzi italiani su 5 si informano sugli avvenimenti che accadono nel mondo attraverso il web, soprattutto sui Social Network. E lo fanno pur dichiarando apertamente di essere “caduti nella trappola” delle fake news nel 56% dei casi. Perché lo fanno? Perché il loro mondo si è concentrato, sempre di più, nello smartphone, che 2 ragazzi su 3 dichiarano di utilizzare molto più di prima, e di farlo da soli, senza la presenza dei genitori o di fratelli e sorelle. Una tendenza all’isolamento molto più forte tra i ragazzi che frequentano le scuole superiori. Inoltre, scoprire cosa fanno online è difficile, solo 1 genitore su 3 dà limiti di tempo di connessione, e meno della metà dei genitori sa cosa fa online il proprio figlio. E purtroppo i social non permettono ai genitori di avere alcun controllo sulle attività dei loro figli minorenni. I giovani italiani, dunque, frequentano molto i social network, ma non solo per informarsi. Lo fanno anche per condividere foto e raccontare parti delle loro vite. Per farlo utilizzano soprattutto Instagram e Tik Tok. Il 64% dei minori italiani tra gli 11 e 14 anni dichiarano di utilizzare Tik Tok, mentre il 60% utilizza anche instagram. Molto preoccupante però che il 17% dei bambini tra i 6 e i 10 anni dichiarino di avere un account Tik Tok, mentre il 14% Youtube e il 9% instagram. Attenzione, perché il 6% dei giovani dichiara di aver scambiato foto personali con gli altri tramite i social, e il 30% dichiara di aver dato il proprio numero di telefono a sconosciuti. Il bullismo è presente nelle scuole e fuori dalle scuole, tanto che quasi 6 bambini su 10 hanno assistito ad episodi di prepotenza, e quasi uno su due ha assistito ad episodi di cyberbullismo. Preoccupa che oltre la metà dei ragazzi che assiste a casi di bullismo non sanno come comportarsi o fanno finta di niente (56%). Tra i ragazzi che hanno subito atti di bullismo, dominano scherzi telefonici, messaggi di minacce, insulti ma non mancano foto o video. I ragazzi, davanti a questi atti, si sentono arrabbiati (37%), soli (25%), isolati (23%). Uno stato d’animo che condividono 1 su 2 (48%) con i genitori, ed 1 su 4 con amici, ma solo il 14% con i docenti. |
Acerra, al via il percorso di Educazione Ambientale 3.0: formazione, innovazione e consapevolezza Castellammare. Scuola Carducci: mercoledì 18 febbraio previsto il ritorno in classe Ponte tra Castellammare e Shanghai: si rinnova lo scambio culturale tra il Liceo Plinio Seniore e la Ganquan School Contro il bullismo, la scuola fa rete: la dirigente Alessandra Savarese guida il messaggio di speranza dell’IC San Marco Bonito Settimana dello Studente del Liceo Scientifico di Castellammare di Stabia ha ospitato "SiiSaggioGuidaSicuro" |
| Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017. |