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Emergenza COVID-19 e tasse universitarieA partire dagli studenti dell'Unisob, si alza un grido d'allarme(16/04/2020)
Di fronte alle dinamiche concernenti il contenimento della diffusione del Covid-19 e alla pressione economica che spinge l'intera Italia in ginocchio, nasce un movimento interno all'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, che abbraccia studenti e studentesse di ogni corso di laurea. Le agitazioni studentesche trovano il proprio fulcro nella rivendicazione di agevolazioni economiche, per far fronte alla crisi di matrice finanziaria che alberga su molte famiglie, e che spinge tanti studenti a ricorrere tristemente alla rinuncia agli studi. Il movimento, inizialmente nato su Facebook e successivamente sviluppatosi su altri social è stato promosso sotto la guida di Lucia, con la straordinaria collaborazione di un'altra studentessa, insieme alla quale ha coadiuvato il lavoro, incentrato sulla raccolta firme e sulla stesura di una lettera rivolta al Rettore. La lettera, basata sulla richiesta di agevolazioni economiche riguardanti la terza rata è stata ben accolta dal Rettore, il quale ha benevolmente spiegato che al massimo avrebbe potuto garantire qualche dilazione, nel momento in cui avesse portato la nostra causa al C.d.A. In un secondo momento, si è delineata una nuova fase, retta da una seconda lettera, scritta all'assessore Daniela Villani, che sposando la causa di molti giovani, ha scritto al ministro Manfredi, invitando il governo all'adozione di manovre volte a garantire il diritto allo studio, al fine di non creare nuove forme di disuguaglianze sociali. La lettera, scritta dalla studentessa Sara all'assessore Villani, è stata mossa dal desiderio di sostenere moralmente l'opera etica della donna e di partecipare ad una nobile battaglia per garantire l'ottenimento di provvedimenti, che permettano agli studenti di non essere preclusi della possibilità di poter conseguire gli studi. La collaborazione attiva di tutti gli studenti ha permesso di avviare il percorso nascente verso ulteriori sviluppi, a cui si è affiancata la partecipazione dei rappresentanti di Ateneo, che in una seconda fase hanno appoggiato la causa dell'iniziativa. A ciò ha fatto seguito la nascita di una petizione e di una lettera rivolta al ministro Manfredi, per la richiesta di provvedimenti che includano la riduzione, lo slittamento e la ridefinizione delle tasse universitarie. La petizione (http://chng.it/KR6ckWVm), oltre ad includere la promozione di questi obiettivi, enfatizza anche il bisogno di porre in atto un piano di adattamento per il materiale didattico, affinché possa essere digitale, alternativo e sostitutivo a quello tradizionale, al fine di far fronte alla sfida economica emersa dall'emergenza attuale del coronavirus. Qui di seguito la lettera integrale scritta al ministro Manfredi.
" Alla cortese attenzione del signor Gaetano Manfredi, Ministro dell' Università e della Ricerca.
Oggetto: Richieste centrate sulla riduzione e sullo slittamento delle tasse universitarie
Egregio Signor Ministro, sono una studentessa di Scienze della formazione primaria dell'Università degli Studi" Suor Orsola Benincasa".
In questo momento così delicato, questo diritto rischia di perdere la sua caratteristica essenziale: l'universalità. Molti studenti saranno costretti a rinunciare agli studi, essendo privi di risorse economiche per adempiere al pagamento delle tasse... Tanti altri faticheranno, e nonostante il valore del sacrificio che li spinge a lottare, non riusciranno a vivere con serenità l'esperienza significativa della formazione. Tutto ciò non può precludere la possibilità di garantire il diritto allo studio.
Le vostre scelte saranno l'asfalto sul quale le nostre vite cammineranno! Saranno la considerazione che lo Stato ha di noi giovani, germogli di speranza per un futuro migliore. Le vostre posizioni non potranno che essere la proiezione del futuro, che sarà in serbo per noi. Abbiamo bisogno di credere che tutto ciò sia possibile! Il nostro futuro è nelle vostre mani. La preghiamo di dar vita a dei provvedimenti che possano non compromettere il proseguimento degli studi di tutti, ma soprattutto delle classi sociali più vulnerabili, maggiormente esposte alle ripercussioni della crisi che attualmente permane sugli strati dell'intero organismo del Paese.
La invitiamo ad adottare manovre, basate sulla riduzione e sullo slittamento delle tasse, volte al superamento di ogni barriera di ordine economico. Dovranno altresì essere adottate misure, finalizzate a garantire l'universalità dell'istruzione, di modo che la situazione che attualmente grava su molte famiglie Italiane, non precluda la possibilità di proseguire gli studi. Che le sue scelte siamo guidate dalla saggezza, e da un forte senso di responsabilità nei confronti di noi tutti!
Dunque, chiediamo: - la riduzione sostanziale almeno del 50% sulla terza rata, nonché lo slittamento di quest'ultima; - la ridefinizione del piano delle tasse, adattabile all'attuale emergenza economica; - la rivisitazione dei programmi didattici ai fini degli esami, e sostituzione dei testi tradizionali con materiale caricato dai docenti per via telematica.
Auguriamo alle nostre speranze una doverosa presa di posizione, che si traduca in riscontri reali, aderenti alle nostre richieste.
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