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Le associazioni studentesche UDU Napoli,ViviUnina Scienze Politiche e StudentiGiurisprudenza.it, scrivono al Rettore della Federico II(14/04/2020)
Egregio Rettore, chi Le scrive è una delegazione di Rappresentanti degli Studenti afferenti alle Associazioni Studentesche “UDU Napoli”, “ViviUnina Scienze Politiche” e “StudentiGiurisprudenza.it”. Con la presente intendiamo presentarLe una serie di proposte ed osservazioni finalizzate a rendere il più possibile sostenibili, nelle presenti condizioni, le attività di studio e ricerca di noi studenti, garantendo a tutti gli stessi diritti e le stesse possibilità. In materia di tassazione, abbiamo apprezzato la scelta di posticipare il termine di pagamento della II e III rata. Si tratta, infatti, di una decisione che manifesta la volontà di fornire una prima tutela agli studenti e alle famiglie maggiormente colpiti sul piano economico dall’emergenze epidemica del Covid-19. Tuttavia, riteniamo tali misure poco incisive e non sufficienti: occorre necessariamente uno sforzo ulteriore, alla luce dell’indefinito prolungarsi delle restrizioni alla libertà di movimento, con tutto ciò che ne consegue sul piano economico e lavorativo. L’impatto dell’epidemia e delle conseguenti misure restrittive sulla capacità di sostentamento delle famiglie e degli studenti, rischia di essere drammatico. In un simile quadro emergenziale, non possiamo non preoccuparci della possibilità che un gran numero di studenti si trovi costretto ad abbandonare il proprio percorso di studi per impossibilità economiche. Sulla scorta di tali considerazioni chiediamo di prendere in seria considerazione le seguenti proposte: • Si richiede la possibilità di poter usufruire a pieno della proroga stabilita col Decreto Cura Italia, che prolunga al 15 giugno 2020 la scadenza dell’A.A. 2018/2019. Eliminare, dunque, il termine posto dall’Ateneo del 30 aprile e porlo al 15 giugno. Così facendo gli studenti in debito di un solo esame, che non abbiano sedute ad aprile, possono non pagare il contributo unificato e rientrare perfettamente nell’A.A. 18/19, o pagare la sola tassa laureandi, nel caso in cui non ci si riesca a laureare entro il 15 giugni, ma siano stati completati tutti gli esami. • Garantire a tutti gli studenti che non abbiano potuto sostenere esami per motivi di salute collegati all’epidemia del Covid-19 o perché impossibilitati agli spostamenti a causa delle misure restrittive varate dal Governo, il recupero degli stessi, rientrando nell’A.A. 18/19. Chiediamo altresì che vengano pubblicate e spiegate in modo chiaro, le procedure da attuare affinché gli studenti possano recuperare gli esami; • Ulteriore rateizzazione e riduzione del 30% sull’importo totale della II e III rata delle tasse universitarie per l’A.A. 19/20, prevedendo un rimborso per coloro i quali abbiano già provveduto al pagamento delle stesse; • Abolizione della mora di € 100.00 per coloro i quali non versino la II o III rata per l’A.A. 19/20 entro il 16 luglio 2020; • Garantire, con apposito atto del Rettore, la certezza di sostenere gli esami agli studenti che non abbiano ancora effettuato il pagamento della II e III rata per l’A.A 19/20, prevedendo la convalida degli stessi esami solo a pagamento effettuato. Situazione che, di fatto, ad oggi non è garantita in nessun regolamento, ma che già avviene nella maggior parte dei casi; • Rimodulazione della tassazione solo per l’A.A. 20/21, prevedendo una diversa ripartizione e rateizzazione dell’importo totale da versare. Abbiamo appurato che, in molti casi, la didattica on-line sta funzionando correttamente. In questi giorni alcuni Dipartimenti si sono rivelati delle vere e proprie eccellenze per efficacia, erogazione dei servizi, didattica e dialogo con gli studenti, dei modelli virtuosi da seguire, come nel caso dei Dipartimenti di Scienze Sociali, Giurisprudenza e tanti altri. Tuttavia, ci duole constatare, che in molti casi, a causa di problemi tecnici e limiti dei docenti, ci siano state delle serie problematiche nell’erogazione. Ci auguriamo che, con un lavoro coordinato e congiunto, svolto insieme ai singoli Dipartimenti, la nostra Università riesca a garantire il diritto allo studio di tutti i suoi studenti. Restando in tema di didattica, non possiamo evitare una riflessione sugli esami di profitto e sul come si stiano svolgendo in questo momento. Gran parte dei docenti rispetta ad oggi tutte le indicazioni preposte dal nostro Ateneo, nel modo più corretto e rispettando i Diritti e degli studenti. Purtroppo, però, c’è anche una parte minoritaria, del corpo Docenti, che non sta rispettando le direttive ad essi impartite per il regolare svolgimento degli esami. Richiediamo, pertanto, un tempestivo intervento da parte dell’Ateneo e dei singoli Dipartimenti, per garantire a tutti gli studenti le medesime condizioni in sede d’esame e le stesse garanzie, il tutto nella massima trasparenza. RingraziandoLa per l’attenzione e la disponibilità, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti in attesa di una Sua risposta. |
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