Festa dei quattro altari: “Arte e cultura all’ombra del Vesuvio tra il Sublime e l’Infinito”Giovedì 11 giugno alle ore 18 l’inaugurazione della mostra al piano terra di palazzo Baronale(10/06/2026) La festa dei quattro altari parte con la pittura e l’incisione. Si inaugura, domani, giovedì 11 giugno, alle ore 18, “Arte e cultura all’ombra del Vesuvio tra il Sublime e l’Infinito”, la mostra che fino a domenica 14 giugno sarà allestita negli spazi al piano terra di palazzo Baronale, inserita nell’ambito dell’ampio programma di iniziative legate alla manifestazione promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella.
L’esposizione è curata dall’Accademia Ercolanese e vedrà la partecipazione di dodici artisti, alcuni di loro provenienti anche dall’estero (come Romania e Bulgaria): si tratta di Pio Carlo Barola, Mariangela Cacace, Mario Cacace, Vincenzo Cacace, Sergio Gioielli, Elena Hlodec, Antonio Izzo, Ugo Levita, Gennaro Prisco, Filippo Romito, Antonio Solvino e Tanya Krusteva.
La mostra si sposa appieno con la tradizione della festa dei quattro altari e, più in generale, con la storia della città di Torre del Greco, come spiega Aniello De Rosa, presidente dell’Accademia Ercolanese: “Ci piace partire da un concetto – afferma De Rosa – ovvero dall’aspetto di come può l’uomo osservare l’infinito senza essere attanagliato dal sublime. Come sosteneva Edmond Burke in ‘Indagine filosofica delle nostre idee del sublime e del bello’, una fonte del sublime è l’infinità, spiegando che il bello ed il sublime sono valori di natura diversi ed opposti”.
La mostra celebra il trentennale della rinascita dell’Accademia Ercolanese (fu istituita nel 1755 da Carlo di Borbone), che negli anni ha puntato sulla cultura e sull’arte per valorizzare i territori del Miglio d’oro, nel solco della difesa della storia che è propria di tutta l’area. Aspetto che si collega ad un altro concetto caro all’Accademia, quello della sublimazione dell’Io (il Sublime artistico o terzo Sublime): “Un sublime attivo, prodotto dal genio creativo che l’uomo sa infondere nelle sue opere” aggiunge il presidente.
“È con piacere che apriamo, con questa mostra, il lungo fine settimana legato alla festa dei quattro altari – afferma il sindaco Luigi Mennella – L’arte e la cultura sono al centro della nostra azione amministrativa e rappresentano il fulcro per la promozione, in termini turistici, del territorio. Il recupero e la valorizzazione della nostra storia è di fondamentale importanza: sotto questo aspetto, il lavoro portato avanti negli anni dall’Accademia Ercolanese è equiparabile a quello condotto dalla nostra amministrazione: Siamo certi che, stando così le cose, le nostre strade avranno modo di incrociarsi altre volte”.

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