Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca / Giustizia



Polizia di Stato - Arrestati due minorenni internauti. Frequentavano siti dai contenuti antisemiti, xenofobi e apologetici del nazismo

Il sito estemista è Sturmjager Division


(20/03/2024)

Nell’ambito del contrasto al fenomeno del radicalismo online di matrice suprematista e neo nazista, il 9 novembre 2023 la Polizia di Stato ha partecipato ad una vasta operazione internazionale di polizia coordinata dalle Agenzie Eurojust e Europol, che ha permesso di smantellare un network di internauti denominato “Sturmjager Division”, attivo in almeno in sei Paesi europei (Belgio, Lituania, Croazia, Romania, Germania ed Italia), pronti a commettere in ogni momento atti violenti.
L’indagine - in Italia condotta dalle D.I.G.O.S di Torino e Salerno, unitamente ai Centri Operativi Sicurezza Cibernetica di Torino e Napoli, diretta dalle Procure per i Minorenni di Torino e Salerno, con il coordinamento della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e, per i profili di carattere operativo, della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni - ha consentito di smantellare un network estremista all’interno del quale venivano diffusi contenuti antisemiti, xenofobi e apologetici del nazismo.
Sulle chat, contraddistinte da una forte proiezione alla violenza nonché dal ricorso ai simbolismi d’area tra cui la svastica, la “skull mask” e il “sole nero”, erano stati pubblicati veri e propri manuali per l’attacco e il sabotaggio delle infrastrutture critiche nonché istruzioni per la fabbricazione di armi, in particolare ordigni, bombe molotov e sostanze chimiche corrosive.
In questo contesto virtuale, gli internauti hanno mostrato inclinazione all’odio, rendendosi disponibili anche a commettere reati nel nome delle ideologie professate e a colpire ebrei, musulmani e chiunque fosse considerato di “razza inferiore”, coltivando un vero e proprio “culto” verso suprematisti resisi responsabili di gravi attentati terroristici, come la strage di Utoya (Norvegia) del 2011 e quella di Christchurch (Nuova Zelanda) del 2019.
Nel nostro Paese, l’attività investigativa delle DIGOS e della Polizia Postale aveva portato alla perquisizione nei confronti di 2 minorenni, transitati inizialmente all’interno del network e in seguito fuoriusciti per aderire a un altro gruppo Telegram di medesima matrice.
Dall’ulteriore sviluppo dell’attività di indagine, sono emersi nuovi elementi a carico dei due indagati in merito alla concreta pericolosità della loro propaganda, all’ “ossessione” per gli attentati di natura suprematista, al “fastidio” per gli immigrati nonché all’avversione per gli ebrei.
Pertanto, i Tribunali per i Minorenni di Salerno e Torino hanno disposto due misure cautelari della “permanenza in casa” dei giovani internauti, eseguite dalla Polizia di Stato nella giornata odierna.






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Pasquale d' Apice: "Sicurezza periferie é ai minimi termini, il furto alla farmacia Lombardi è la testimonianza"

“La sicurezza in periferia è ai minimi termini. Il furto che ha avuto luogo in piena notte nella farmacia a Ponte Persica è sintomatico di uno scenario allarmante. Piena solidarietà ai titolari della farmacia. Ora è ...continua
Polizia Locale: sventata occupazione immobile in Via VIllari

Gli agenti della Polizia Locale, Unità Operativa Tutela Patrimonio, sono intervenuti per sventare un'occupazione abusiva presso un immobile di proprietà del Comune di Napoli, in via Antonio Villari 105.  L'immobile, assegnato ...continua
Polizia Locale: Controlli Movida fine settimana

Nella zona di Chiaia, l'Unità Operativa territoriale ha effettuato controlli amministrativi e di polizia giudiziaria in vari locali. A seguito dei sopralluoghi effettuati, un'attività è stata chiusa, mentre altre sono ...continua
Polizia Locale: Operazione Anti-Abusivismo a Ponticelli e Barra

La Polizia Locale di Napoli ha condotto un’operazione mirata alla lotta contro l’abusivismo commerciale in via Carlo Miranda a Ponticelli. Gli Agenti della Unità Operativa San Giovanni, insieme al personale dell’ASL e ...continua
GDF Napoli - Sequestro di beni ad imprenditore vicino al clan dei Casalesi

Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un provvedimento di sequestroemesso dalla Sezione Misure di Prevenzione delTribunale partenopeo,su proposta della locale Procura della Repubblica ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.





Update cookies preferences