Poggiomarino, sequestrata officina abusiva: operava senza autorizzazioni ambientali
(10/06/2026)
Nell'ambito delle attività investigative finalizzate all'accertamento e alla rimozione delle cause dell'inquinamento del fiume Sarno, pianificate e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, la Polizia Metropolitana di Napoli ha proceduto al sequestro di una ditta individuale Sita in Poggiomarino alla Via Saporito 29 avente ad oggetto l'attività di officina meccanica e autocarrozzeria, per il reato di cui agli artt. 272 e 279 del D.Lgs. 152/06 (emissioni in atmosfera in assenza della prescritta autorizzazione), essendosi accertato che la suddetta attività era condotta in assenza della prescritta autorizzazione alle emissioni in atmosfera e di qualsivoglia titolo abilitativo in materia ambientale.
Avendo accertato, quindi, che l'attività veniva svolta in maniera irregolare, in assenza dei previsti titoli autorizzativi, la Polizia Metropolitana ha proceduto al sequestro d'urgenza di un locale officina chiuso e coperto, di circa 100 mq., interessato dalla installazione di specifiche attrezzature tipiche dell'attività di officina meccanica ed autocarrozzeria, quali carrelli per strumentazione dell'attività di officina meccanica, un ponte sollevatore, smerigliatrici, flex, troncatrici, lucidatrici e diverse saldatrici con annesse bombole presumibilmente all'acetilene ed argan.
Il sequestro si è reso necessario per evitare la protrazione del reato nonché l'aggravamento delle conseguenze dello stesso.
Si tratta dell'ennesimo sequestro effettuato dagli Organi di polizia giudiziaria nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata relative al fiume Sarno, nel contesto di un'incessante e capillare campagna di controlli nella penisola sorrentina, allo scopo di prevenire e reprimere ogni attuale o potenziale fenomeno di inquinamento ambientale.
Il suddetto sequestro si inserisce nella più ampia attività investigativa, condotta in modo sistematico dalla Polizia Metropolitana di Napoli e da altre Forze di polizia, avvalendosi del supporto tecnico dell'ARPAC, tuttora in corso di svolgimento, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, finalizzata ad accertare e a rimuovere le cause di inquinamento del fiume Sarno e dei suoi tributari, aventi ad oggetto le aziende ubicate nel bacino idrografico di detto corso d'acqua, in attuazione del Protocollo d'intesa per le attività investigative finalizzate alla repressione dei fenomeni d'inquinamento del fiume Samo e dei suoi affluenti, sottoscritto in data 17.12.2025 dalle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, dalle Procure Generali delle Corti di Appello di Napoli e di Salerno, dall'ARPAC e dagli Organi di polizia giudiziaria competenti in materia ambientale.
Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!
Prosegue senza sosta, anche durante i mesi estivi, l’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Benevento a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini e dei numerosi visitatori presenti ...continua
Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.