WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca / Giustizia

Bloccato dalla Polizia di Stato un tentativo di infiltrazione mafiosa in Reggio Emilia


Il Tribunale di Bologna ha disposto nei confronti di una importante societa´ di costruzioni immobiliari operante in provincia di Reggio Emilia un decreto di sottoposizione alla misura di prevenzione del Controllo giudiziario per la durata di 1 anno.
Si tratta di un provvedimento che, con riferimento alla sua genesi, è il primo sul territorio nazionale, in quanto proposto all´organo giudicante in forma congiunta da un procuratore distrettuale (di Bologna) e da un questore (di Reggio Emilia), con il supporto investigativo del Servizio centrale anticrimine della Polizia di Stato.
La società destinataria opera nel settore edilizio da circa un decennio nella provincia reggiana e di recente, in seguito ad una modifica della compagine aziendale, era finita sotto esame della Questura reggiana. Si era infatti appurato che i soci erano riconducibili ad un nucleo familiare - facente capo ai cugini Salvo - originario della provincia di Palermo e il cui capofamiglia, già condannato per associazione mafiosa in quanto appartenente alla "famiglia" di Salemi, nel 1992 era stato vittima di un letale agguato di stampo mafioso da parte dei noti esponenti di "cosa nostra" Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Gioe´.
Dalle indagini è emerso che la società favoriva aziende e ditte riconducibili a gruppi di criminalità organizzata di matrice `ndranghetista, appartenenti al clan "grande Aracri" di Cutro.
Per effetto del provvedimento, l´azienda colpita continuerà ad esercitare la propria attività imprenditoriale sotto il costante controllo di un giudice delegato e di un amministratore giudiziario individuati dal tribunale. Per adempiere al mandato l´amministratore potrà effettuare continui accessi nella ditta, intrattenere costanti rapporti con i soci per controllare atti di acquisto o disposizione, esaminare scritture contabili, monitorare prestatori d´opera e partner commerciali.
Il Controllo giudiziario, misura meno pervasiva rispetto quella dell´Amministrazione giudiziaria, è stato disposto ai sensi dell´art. 34 bis del decreto legislativo 159/2011, norma che tende a preservare, in una chiave di pura salvaguardia occupazionale, le realtà produttive le quali, per quanto interessate da tentativi di infiltrazione mafiosa, presentino un quadro non del tutto compromesso e tale da consentire la prosecuzione dell´attività economica, pur se in forma "controllata".

 






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Napoli. 14 soggetti arrestati per traffico di stupefacenti

E’ in corso, questa mattina, nel capoluogo partenopeo una operazione della Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli su richiesta dalla Procura della Repubblica ...continua
Ercolano: Violenza sulle donne. Dopo l’ennesima lite ha preso a pugni la moglie

 I Carabinieri della tenenza di ercolano insieme a quelli della sezione operativa della compagnia di torre del greco hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 54enne del posto. I militari dell’Arma ...continua
Caivano: Carabinieri arrestano 43enne. dalla sua auto aveva rapinato una donna trascinandola per diversi metri

 I Carabinieri della Tenenza di Caivano hanno arrestato Giulio Sgherzi - 43enne di San Nicola La Strada già noto alle ffoo - in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale procura. ...continua
Denunciato dalla Polizia Postale l'autore degli insulti choc alla deputata Lucia Annibali

Con riferimento al fenomeno dell´"hate speech" in rete , con la diffusione in costante aumento di messaggi che incitano all´odio da parte di anonimi haters, lo scorso mese di febbraio, l´Onorevole Lucia Annibali, in seguito ...continua
Pomigliano d’Arco: Sicurezza ambientale. i carabinieri scoprono una “fattoria” abusiva in una discarica a cielo aperto

Proseguono i controlli dei Carabinieri nell’Area Nord della Provincia di Napoli su disposizione del comando provinciale nella lotta al fenomeno legato allo smaltimenti illecito di rifiuti. A Pomigliano d’Arco i militari della locale ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.