Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca / Giustizia



Acerra: Un’egemonia ed un riconoscimento criminale da rendere obbligatorio l’”omaggio” da parte della processione della “Madonna dell’Arco

Carabinieri eseguono fermo nei confronti di padre e figlio


(18/01/2023)

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna (NA) hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli a carico Andretta Salvatore e Andrea, padre e figlio, rispettivamente di 60 e 37 anni, entrambi residenti ad Acerra, raggiunti, a vario titolo, da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di tentato omicidio, estorsione continuata e detenzione illegale di armi, tutti aggravati dalle finalità e modalità mafiose.

Nello specifico, l’attività investigativa condotta dai carabinieri attraverso un diffuso impiego di intercettazioni telefoniche ed ambientali nonché di metodi tradizionali quali telecamere attive h24 e servizi di osservazione e riscontro, ha permesso di documentare la piena operatività del sodalizio criminale operante ad Acerra del quale Salvatore Andretta è esponente di vertice.

In particolare, gli Andretta sono considerati i mandanti o comunque gli istigatori (l’esecutore materiale, Picardi Giuseppe, era stato arrestato in data 1.2.2022) del tentato omicidio di D’Agostino Emanuele, avvenuto ad Acerra in data 21.11.2021, a causa di un contrasto dovuto al controllo del territorio legato allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella circostanza, gli Andretta, insieme ai fratelli Avventurato, Bruno e Giancarlo, avevano dato luogo ad una “stesa” effettuata per le vie di Acerra, a bordo di un motociclo, armati di pistola e fucile mitragliatore, nelle ore immediatamente precedenti al predetto evento delittuoso.

Salvatore Andretta è, inoltre, ritenuto responsabile, quale mandante, di tre diverse richieste estorsive ai danni di imprese edili operanti nel comune di Acerra ai cui titolari era stata formulata una richiesta di denaro.

L’egemonia ed il riconoscimento criminale della famiglia Andretta era tale che la casa di residenza costituiva “omaggio” obbligatorio da parte della processione della “Madonna dell’Arco”, così come documentato nel corso delle indagini.


Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

 

 






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Omicidio Pescara fermati due minorenni

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue. Ieri sera, verso le ore 21.00, la Polizia ...continua
Polizia Locale: controlli aree concerti e mercato Caramanico

Proseguono i controlli della Polizia Locale nelle aree della città interessate dai concerti. Nell'area di Piazza Plebiscito, dove si è esibito Renato Zero, gli Agenti hanno provveduto ad allontanare e verbalizzare 7 parcheggiatori ...continua
Torre del Greco: I carabinieri controllano i lidi. 4 imprenditori denunciati

A Torre Del Greco i carabinieri della locale stazione insieme ai militari del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli sono stati impegnati nei controlli a diversi stabilimenti balneari. Le verifiche nei lidi sono stati effettuati nell’ambito ...continua
Polizia di Stato - Arrestato Umberto Reazione evaso dal carcere di Livorno

A seguito dell'evasione di Umberto Reazione dal carcere di Livorno, nel pomeriggio di sabato scorso, venivano avviate le attività di ricerca sul territorio, che tuttavia in prima battuta non fornivano riscontri positivi. Pertanto, la ...continua
Giugliano Varcaturo: Catturando del clan rintracciato dai carabinieri sull’asse mediano. Era con la famiglia

Lo scorso 7 giugno l’ufficio esecuzioni penali della procura generale di Napoli aveva emesso un ordine di carcerazione nei suoi confronti. Il provvedimento sanciva una pena di 9 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso ma lui la ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.





Update cookies preferences