WhatsApp: 338.868.60.22Canale WhatsApp  
  Live Streaming  Team  Redazione  Archivio  WebTV
Reportweb.tv
Vai all'indice Cronaca / Giustizia

4 arresti in sale slot e supermercati per rapina a Bologna


(18/11/2020)

La Polizia di Stato di Bologna, questa mattina ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro pregiudicati italiani responsabili di quattro rapine aggravate dall’uso delle armi, commesse nella città di Bologna tra i mesi di luglio ed ottobre del 2019.
L’indagine, è stata condotta dalla Squadra Mobile – IV Sezione contrasto al crimine diffuso. L’attività investigativa è stata lunga e complessa ed è stata portata avanti anche grazie all’ausilio di attività tecniche.
L’ indagine, iniziata a fine luglio del 2019 sino al mese di marzo 2020, ha permesso di individuare una banda composta da italiani pregiudicati per reati specifici, originari o residenti nel quartiere della Barca, che si era specializzata in assalti a centri scommesse, sale slot e supermercati.
Il copione era abbastanza consolidato, due dei componenti del commando, a bordo di un motorino rubato, facevano irruzione nell’obiettivo da rapinare e, dopo aver portato a termine il colpo, non curanti degli avventori presenti negli esercizi commerciali, fuggivano a bordo del motorino che veniva abbandonato dopo poco, con la complicità di una terza persona che alla guida di una macchina “pulita” attendeva i rapinatori.
Questo è stato il modus operandi messo in atto dagli indagati in occasione di due rapine alla sala slot “Enjoy Game” di via Cavalieri Ducati e di una alla sala scommesse “Terry Bell” di Calderino (BO), rapine avvenute tra luglio ed agosto dello scorso anno. Ingente anche il bottino in questi casi, avendo fruttato le rapine circa 10.000,00 euro ai malfattori.
L’ultimo episodio in ordine di tempo è stata la rapina al supermercato Lidl di via Caduti di Amola dell’ottobre del 2019, durante la quale i rapinatori, approfittando della sola presenza dei dipendenti, alle 6.30 del mattino avevano provato ad impossessarsi dei soldi presenti nella cassaforte. Proprio per tale scopo, con delle fascette da lavoro, avevano legato a terra tutti i dipendenti fuggendo però poi all’arrivo delle volanti della Polizia.
La Squadra Mobile, con il coordinamento della Procura della Repubblica, intuiva che gli autori di dette rapine non erano improvvisati, in quanto durante la loro esecuzione non avevano commesso praticamente mai errori, fuggendo sempre al momento giusto e scegliendo obiettivi poco coperti da telecamere.
E’ stato però un dettaglio a tradire i rapinatori, in quanto uno di loro, durante una rapina, ha indossato una maglia con la quale, tempo prima, era stato fotografato dalla Squadra Mobile e proprio da tale piccolissimo particolare si è riusciti a ricostruire nei dettagli la composizione del gruppo criminale e i partecipanti ai singoli episodi delittuosi.
E’ stata svolta una copiosa attività di indagine, consistita in servizi di appostamento, nell’analisi dei dati del traffico telefonico, in intercettazioni telefoniche ed ambientali degli indagati e successivo rinvenimento di alcuni capi di abbigliamento utilizzati durante le rapine.
Durante le indagini è stata sequestrata una pistola, una Beretta modello 51 calibro 7.65, perfettamente funzionante, rubata nel 2009 a Piacenza e utilizzata dai rei durante alcune rapine.
Diversi i reati contestati agli indagati: rapina aggravata, ricettazione, porto e detenzione di armi da sparo e un tentativo di furto di un motorino durante le indagini, sventato dagli Agenti della Squadra Mobile.
Alla luce della ricostruzione operata dalla Squadra Mobile – IV Sezione Crimine, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna che ha coordinato le indagini ha richiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere concessa dal GIP del Tribunale di Bologna dott. Gianluca Petragnani Gelosi.
Gli indagati sono stati così condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 






Ti è piaciuto l'articolo? Vuoi scriverne uno anche tu? Inizia da qui!

Sessa Aurunca (Ce), arrestati due albanesi; non si fermano all'alt. Il motociclo è risultato rubato

Nel corso della tarda serata di ieri, in Sessa Aurunca (Ce), i carabinieri del radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto per resistenza a P.U. e ricettazione due cittadini albanesi, un 38enne ed una 32enne. Costoro a bordo di un ...continua
Il Sindaco Cimmino:"Non c’è più spazio per i corrotti, per i criminali, per i furbetti e per gli abusivi a Castellammare"

  Complimenti alla guardia di finanza e ai miei uomini della polizia municipale che hanno collaborato nell’inchiesta per l’operazione effettuata questa mattina, denominata “Money Box”, con cui non solo sono stati arrestati ...continua
Somma Vesuviana. Cede la lapide, operai cadono nella tomba

Stamane del cimitero di Somma Vesuviana si è dato luogo all'ultimo saluto della salma di un congiunto  sommese che la li a poco doveva essere tumulata nella tomba di famiglia. Naturalmente facendo appello ai detti nostrani che ...continua
Poggiomarino: sicurezza sul lavoro. Carabinieri denunciano 4 persone

 I carabinieri della stazione di Poggiomarino, insieme a quelli del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, hanno controllato un cantiere in Via Mazzini. 4 le persone denunciate per altrettante ditte affidatarie a vario ...continua
Castellammare di Stabia, cancello ai lidi balneari tra sequestro e denunce

Via le barriere abusive dalle nostre spiagge. È scattato ieri il sequestro del cancello che inibiva l’accesso ai lidi su via Acton. E tre persone sono state deferite per aver commesso un abuso edilizio. Quando mi è stata segnalata ...continua


Reportweb.tv ® tutti i diritti sono riservati | Powered by Reportweb
Reportweb.tv. Testata giornalistica on line. Editore A.L.I.A.S. Iscrizione Tribunale di Arezzo N°5 del 29/11/2017.