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di Giuseppe Amato

Juve Stabia – Crotone 2-2, Le vespe scendono in campo solo negli ultimi 15’ e riescono a rimontare al fotofinish un doppio svantaggio frutto di numerose assenze e di un gioco lento e prevedibile dei termali che ha contraddistinto l’intero primo tempo e gran parte della ripresa.

Tante e pesanti le assenze nel club termale, infatti, oltre alle indisponibilità già preventivate di Zito, Mbakogu e Molinari, poche ore prima dell’incontro danno forfait anche Baldanzeddu e Colombi. In campo tutto ciò si sente, troppi gli stravolgimenti nell’undici titolare per lasciare inviolati gli equilibri e i tempi di gioco acquisiti dal team stabiese. Nel primo tempo la Juve Stabia è impacciata, poca la compattezza tra i reparti e molta lentezza nella manovra da parte dei centrocampisti che non riescono a dare brio e fluidità alla squadra. Il goal ospite non tarda ad arrivare, al 25’ Gabionetta serve a centro area Calil sfruttando una dormita della difesa termale, il numero 7 calabrese lascia partire un potente rasoterra che passa sotto le gambe di Seculin e si insacca in rete. Dopo il goal crotonese gli uomini di Drago adottano il catenaccio e si difendono in massa dalle sfuriate gialloblù. Nel secondo tempo la musica non cambia, gioco lento e prevedibile dei locali che al 31’ subiscono in contropiede la rete dello 0-2, Gabionetta supera sulla destra un impacciato Biraghi, e si invola indisturbato verso la porta di Seculin, dal limite serve dall’altro lato il solo Calil che deve soltanto depositare in rete il pallone del raddoppio. La Juve Stabia si sveglia nell’ultimo frangente di gara e al 37’ accorcia le distanze, Sau dalla sinistra fa partire il cross al centro dove è ben piazzato Danilevicius che di testa gonfia la rete accendendo il “Menti” fiducioso nella rimonta. Quando la partita sembra incanalarsi ormai verso il punteggio di 2-1 per i calabresi, ecco che arriva il pari stabiese, Raimondi è servito in area di rigore direttamente dal rinvio di Seculin, prova subito il cross basso che attraversa l’area di rigore e Sau ribadisce in rete da pochi passi provocando l’urlo di gioia dei tifosi stabiesi. Le vespe confezionano un pari d’oro visto l’andazzo del match, importante adesso capire quali saranno i tempi di recupero degli elementi fermi ai box, prossima tappa l’insidiosa trasferta di Brescia dove certamente non basterà una Juve Stabia tardiva e disunita per ottenere un risultato positivo e servirà invece per tutti i 90’ la squadra “affamata” dell’ultimo quarto d’ora odierno.

Formazione Juve Stabia (4-4-2): Seculin, Maury, De Bode (14’st  Biraghi), Dicuonzo, Mezavilla, Erpen (21’Tarantino), Scozzarella, Danucci (1’st Raimondi), Cazzola, Sau, Danilevicius. All.Braglia.

Formazione Crotone (4-2-3-1): Belec, Correia, Vinetot, Tedeschi, Migliore, Florenzi, Maiello (24’st Galardo), Eramo, Calil, Sansone (28’st De Giorgio), Gabionetta (41’st Mazzotta). All.Drago.

Note: Prima del fischio d’inizio la tifoserie stabiese ricorda Nino Martinelli con una dedicata coreografia in risposta agli incresciosi episodi del “Bentegodi”, Spettatori presenti circa 5000 di cui nessuno occupante il settore ospiti.

Terna Arbitrale, Arbitro: Giancola (Vasto), Assistenti: Chiocchi (Foligno), Bagnoli (Teramo), IV Ufficiale: Gavillucci (Latina).

Angoli: 8-3.

Recupero: 2’-5’.

Ammoniti: Sansone (C), Migliore (C), Eramo (C), Maury (J), Sau (J), Tarantino (J), Belec (C), Biraghi (J), De Giorgio (C), Raimondi (J), Dicuonzo (J).

Espulsi: Eramo (C) per doppia ammonizione.

Reti: 25’pt Calil (C), 31’st Calil (C), 37’st Danilevicius (J), 50’st Sau (J).

Castellammare di Stabia, Stadio “Romeo Menti”. Primo tempo da archiviare per le vespe che non riescono a velocizzare la manovra e lasciano troppi spazi tra i reparti. Al 2’ su calcio piazzato la Juve Stabia prova lo schema, Danucci serve Danilevicius che si stacca dal gruppone e serve di prima Scozzarella posto a destra, il numero 23 prova la conclusione che finisce però sul fondo. Azioni frammentate e gioco discontinuo caratterizzano il match. Al 25’ il Crotone passa in vantaggio, Belec va al rinvio lungo, pesca sull’esterno Gabionetta che anticipa Dicuonzo e vince con lui un duello in velocità riuscendo ad infilarsi in area di rigore dalla destra e servire in mezzo un pallone rasoterra, De Bode intercetta ma in malo modo e la sfera carambola tra i piedi di Calil, il capitano crotonese lascia partire un rasoterra potente che si infila sotto le gambe di Seculin gonfiando la rete, 0-1. Ad inizio ripresa subito dentro Raimondi e fuori Danucci, apparso poco lucido e fuori forma fisica. Nella ripresa il gioco delle vespe stenta ancora a decollare. Dopo 14’ di gioco è la volta di Biraghi che prende il posto di De Bode e si colloca in corsia sinistra mentre Dicuonzo viene spostato a destra. Al 17’ ottima percussione di Sansone che supera in scioltezza prima Cazzola e Scozzarella per poi dribblare anche Mezavilla ma una volta in area Biraghi lo ferma con la collaborazione di Maury, bello spunto dell’ex Bayern Monaco. Al 18’ Biraghi vede Erpen solo in area di rigore sul versante destro e dalla trequarti lascia partire un buon traversone verso l’argentino, el loco prova la botta al volo di sinistro ma la sfera termina alta sulla trasversale. Al 21’ fa il suo ingresso in campo Tarantino al posto di Erpen, Braglia usufruisce così della sua ultima sostituzione. Al 22’ sugli sviluppi di un cross  Cazzola raccoglie di testa un pallone vagante e imbecca bene Sau che entra in area e dalla sinistra prova la conclusione, la palla supera Belec ma Vinetot si immola sul tiro dell’attaccante sardo e di petto manda in corner. Al 31’ Biraghi perde ingenuamente palla a sinistra, Gabionetta raccoglie la sfera e si invola verso l’area, arrivato al limite serve con un preciso esterno sinistro l’accorrente Calil che deve solo appoggiare in rete e realizza la sua doppietta personale, 0-2. Al 37’ accorcia le distanze la squadra di casa, Sau dalla sinistra prova il cross al centro, in area è ben piazzato Danilevicius che impatta bene di testa e spiazza Belec, 1-2. Al 42’ Florenzi parte in contropiede e supera Maury con un lob a scavalcare che lo lancia verso l’area, una volta sul fondo serve bene l’accorrente Mazzotta che da due passi si divora il goal che avrebbe chiuso definitivamente i giochi. Al 48’ rilancio di Seculin, Vinetot salta in ritardo e non trova la sfera che giunge in area a Sau, sul rimbalzo il folletto di Sorgono cerca la botta al volo ma la palla termina di poco alta per la disperazione dei presenti. Al 50’ il pari al fulmicotone della Juve Stabia, altro rilancio di Seculin che direttamente in area pesca Raimondi, l’esterno è defilato sulla sinistra ma in ottima posizione per il cross, così non ci pensa due volte e scarica al centro, Sau è più lesto di tutti e da un metro non sbaglia il tocco vincente che regala ai suoi un punto ormai insperato, 2-2. Finisce così 2-2, punto d’oro conquistato al fotofinish, si pensa adesso al Brescia con la speranza di recuperare qualche pedina importante e trovare nuovamente quegli equilibri che hanno consentito alla Juve Stabia di tener testa a tutte le squadre di questo torneo.

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