Continuum…e poi

Continuum…e poi
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a cura di Corrado Amitrano

Castellammare. Cento pagine per raccontare i disturbi alimentari e la sperimentazione terapeutico-riabilitativa fra pubblico e privato nel territorio dell’Asl Napoli 3 Sud. Ieri pomeriggio, in un’affollata sala conferenze della Fondazione Fanelli, è stato presentato il libro Continuum…e poi della psicologa, la dott. Carolina Esposito. Un appuntamento al quale hanno partecipato don Mario di Maio, presidente dell’ente di volontariato che da oltre vent’anni si occupa di dipendenze, l’assessore alle pari opportunità del Comune stabiese, Rosanna Angiò, Giusy Pascarella, coordinatrice Ambito 14, la dott. Elena Giancotti, direttore sanitario Federico II, la dott. Milly Coppola della Rete territoriale Dca(disturbi comportamento alimentare), il dott. Manlio Grimaldi, responsabile dell’Uosm(unità operativa salute mentale dell’Asl Napoli 3 Sud di san Giorgio), il dott. Raffaele Ruocco, supervisore del progetto sui disturbi alimentari, il sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero. L’anoressia, la bulimia, il bed(binge eating disorder) sono patologie sempre più frequenti che meritano l’attenzione delle famiglie, della scuola, della società tutta. Perchè le dipendenze, anche quelle da cibo, si risolvono sicuramente con trattamenti della persona e del nucleo familiare di appartenenza, senza spese aggiuntive con ricoveri fuori Regione. Come ricorda la stessa responsabile del progetto, autrice del testo realizzato con l’ausilio di un’equipè terapeutico-riabilitativa. “Le patologie sono sintomi del nostro corpo che protesta-spiega la dottoressa Esposito- credo sia necessario non perdere mai la speranza di guarire e riscoprire se stessi, al di là delle addiction che oggi sono in aumento soprattutto fra i giovani”.

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