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I Carabinieri del Nucleo Investigativo e del ROS di Napoli hanno catturato a Salsomaggiore Terme (PR) il latitante Antonio Petrozzi, 44 anni, affiliato al clan camorristico dei “Di Lauro”, operante nell’area Nord del capoluogo campano, inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi.

L’uomo è un elemento di spicco del traffico di stupefacenti, cocaina, eroina e hashish per conto dei Di Lauro e sfuggiva all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a suo carico nel 2009 per l’espiazione di 10 anni di reclusione per traffico internazionale e spaccio di stupefacenti.

I militari dell’Arma lo hanno individuato in una casa a 2 piani in via Parma di Salsomaggiore Terme che era stata presa in fitto dalla cognata e dove il latitante si era rifugiato insieme alla famiglia, la moglie e 2 figli maschi, di 17 e 11 anni.

Quando i Carabinieri questa notte hanno bussato alla sua porta tutta la famiglia non ha risposto al campanello, forse voleva far intendere che in casa non c’era nessuno, ma i militari vi hanno fatto irruzione trovando i suoi familiari al primo piano (CHE hanno detto che non avevano sentito il campanello e non sapevano ove fosse il ricercato).

Estendendo le ricerche a tutto l’edificio, al secondo piano i carabinieri hanno invece trovato un appartamentino nascosto in una sorta di mansarda all’interno del quale si era rifugiato il latitante.

Vistosi scoperto, l’uomo non ha opposto resistenza e si è lasciato ammanettare.

Da ulteriori accertamenti è emerso che insieme alla famiglia si era rifugiato da tempo nel parmense e che stava quasi sempre chiuso in casa perché temeva di essere catturato mentre la moglie aveva preso a lavorare saltuariamente presso ristoranti o pizzerie della in zona e il figlio più grande andava a lavorare facendo il pizzaiolo.

04.02.2012 - antonio petrozzi

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