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di Giuseppe Amato

Brescia – Juve Stabia 0-0, Nel giorno della dolorosa cessione di Cazzola all’Atalanta le vespe riescono a fermare la devastante marcia del Brescia reduce da cinque vittorie consecutive, gli uomini di Braglia tengono bene su un campo ai limiti della praticabilità e in varie occasioni vanno vicine al sorpasso.

La squadra termale ha ben figurato al “Rigamonti” su un terreno di gioco completamente ricoperto da neve che ha reso impossibile il bel gioco. Le vespe reagiscono con professionalità alla cessione di Cazzola e Braglia riesce a rattoppare bene, a poche ore dall’incontro, lo strappo creato dal mediano veneto al centro del campo. Entrambe le frazioni di gioco sono state caratterizzate da lanci lunghi e azioni compassate per entrambe le formazioni, non sono mancate però opportunità che avrebbero potuto sbloccare il match nell’uno o nell’altro senso, il pari è il risultato più giusto e il bilancio per i termali è ottimale considerando le numerose assenze e la caratura dell’avversario. I campani alla fine portano a casa un punto prezioso e si proiettano alla sfida interna con il Livorno, reduce da una bruciante sconfitta casalinga con il Varese subita in rimonta, sta adesso alla Juve Stabia, dimostrare il proprio valore anche senza il gladiatore veronese Riccardo Cazzola.

Formazione Brescia (3-5-1-1): Arcari, Martinez, De Maio, Caldirola, Zambelli, Mandorlini, Budel, Dallamano (21′s.t. Foti), Daprelà, El Kaddouri, Jonathas. All.Calori.

Formazione Juve Stabia (4-4-2): Seculin, Baldanzeddu, Maury, Molinari, Dicuonzo, Erpen, Mezavilla, Scozzarella (29′s.t. Davì), Raimondi, Danilevicius (33′s.t. Falcinelli), Sau (41′s.t. Beretta). All.Braglia.

Note: Manto erboso in condizioni precarie a causa di nevicate che hanno innevato per intero la superficie del terreno di gioco, Spettatori presenti circa 3000 di cui circa 40 occupanti il settore ospiti.

Terna Arbitrale, Arbitro: Di Bello (Brindisi), Assistenti: Manzini (Verona), Santuari (Trento), IV Ufficiale: Minelli (Varese).

Angoli: 3-2.

Recupero: 0’-3’.

Ammoniti: Maury (J), Dicuonzo (J), Daprelà (B), Mandorlini (B).

Reti: //

Brescia, Stadio “Mario Rigamonti”. Braglia raggiunto dalla notizia della partenza di Cazzola poche ore prima della gara ridisegna funzionalmente il centrocampo, schierando in mediana Mezavilla e Scozzarella. La prima frazione è macchinosa e inevitabilmente monotona a causa delle condizioni climatiche, non mancano però spunti in entrambe le direzioni. Al 5’ palla goal per le vespe, corner battuto da Scozzarella, al centro Mezavilla anticipa Arcari e indirizza la sfera verso Danilevicius che da posizione defilata riesce a inquadrare lo specchio ma salva tutto Martinez sulla linea, il rilancio del difensore bresciano ribatte su Arcari e la palla sfiora la nuovamente il target per poi finire in out, fortunati i padroni di casa. Al 9’ risponde il Brescia con Jonathas che servito da buona posizione, complice uno scivolone di Molinari, prova un velenoso diagonale che lambisce il palo alla destra di Seculin prima di spegnersi sul fondo, l’estremo difensore gialloblù non ci sarebbe arrivato. Al 26’ Erpen in proiezione offensiva cerca in verticale un suggerimento per Raimondi lanciato a rete, la traiettoria della sfera è deviata da un avversario e smarca l’ex Padova che davanti alla porta prova la conclusione ma viene chiuso dal provvidenziale intervento della difesa lombarda. Al 32’ Jonathas servito con un cross in area, controlla e con il fisico supera Maury e dalla destra tenta la botta sul primo palo ma Seculin è attento e respinge di piede in calcio d’angolo. Nella ripresa il canovaccio è più o meno lo stesso del primo tempo anche se salgono i ritmi di gioco con le vespe molto più propositive dei locali. All’8’ El Kaddouri s’incarica della battuta di un calcio di punizione dai 25 metri, la sfera supera la barriera e si abbassa pericolosamente in direzione del secondo palo, la conclusione termina sul fondo di pochi centimetri. Al 18’ limpida palla goal per la squadra stabiese, Erpen dalla destra s’inventa un lancio d’esterno che termina al bacio tra i piedi di Raimondi pronto a entrare in area indisturbato, il numero undici termale effettua bene il primo controllo ma si allunga troppo la palla con il secondo tocco permettendo ad Arcari di intervenire sulla sfera allontanando la minaccia. Al 29’ il Brescia riparte bene e Jonathas viene servito bene a centro area, il brasiliano scarica per l’accorrente Foti che dal limite ha la possibilità di calciare indisturbato ma il suo tiro è centrale e Seculin blocca senza affanno. Al 39’ dopo una mischia nell’area del Brescia la sfera termina nel raggio d’azione di Mezavilla che da fuori area ha lo spazio e il tempo di provare il colpo di prima, la sua stilettata a filo d’erba è potente e ben angolata ma un super intervento di Arcari nega la gioia del goal al jolly italo-brasiliano. L’ultima occasione è ancora di marca ospite e arriva allo scadere quando al 48’ direttamente da calcio di punizione dalla destra sorprende tutti, con una conclusione a rete, meno che Arcari, ancora una volta insuperabile con un colpo di reni che gli permettere di allungare la mano quanto basta per mandare in angolo l’ultimo pericolo del match, la gara si chiude sul punteggio di 0-0 dopo 3’ di recupero. Il primo impegno senza Cazzola è andato piuttosto bene nonosatante non ci sia in organico un’alternativa che possa offrire le sue caratteristiche, il prossimo esame è distante solo quattro giorni, Sabato 4 Febbraio sarà di scena al “Menti” il Livorno, altra squadra con ambizioni di risalita e che non lascerà di certo passeggiare le vespe.

A Riccardo Cazzola i più sinceri auguri per una carriera ricca di soddisfazioni anche nella massima serie oltre ovviamente al ringraziamento per quanto dimostrato sul campo e fuori in un anno e mezzo di rapporto professionale ma soprattutto umano qui a Castellammare. Grazie Riccardo ! In bocca al lupo, sarai sempre nel cuore di noi stabiesi !

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