«Fractals and Others» Bruno Di Bello di nuovo a Napoli
Data: gennaio 20, 2012
Pubblicato in: Articoli, Attualità, Cultura e Tradizione
di Nicola Caroppo
Dal 21 gennaio al 19 febbraio il PAN di Napoli rende onore a Bruno Di Bello con una mostra dal titolo “Fractals & Others” a cura di Mario Franco, Maria Savarese e Maurizio Siniscalco. Un evento promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e organizzato dall’Associazione Culturale “ArteAs” che nell’estate del 2011 ha fatto tappa in Brasile, al MAC di Niterói, e alla Certosa di Capri.
A trent’anni dalla celebre mostra “Terrae Motus” il maestro, tra i maggiori esponenti dell’arte del secondo Novecento, torna finalmente alla ribalta nella scena museale cittadina. Quindici grandi stampe digitali su tela, organizzate in trittici, insieme a studi preparatori e un inedito, realizzato apposta per l’esposizione napoletana dal titolo A Bao A Qu, sveleranno al pubblico le infinite combinazioni geometriche dei frattali, figure “autosimilari” che hanno ispirato gli ultimissimi lavori frutto di un crescente interesse per i new media e la grafica digitale iniziato negli anni ’90 e portato avanti fino ad oggi.
Di Bello nasce a Torre del Greco nel 1938. Alla fine degli anni ’50, dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti, si afferma ancora giovanissimo nel panorama napoletano insieme al “Gruppo ‘58” movimento animato dalle personalità di Fergola, Del Pezzo, Biasi, Persico e Luca che porterà ad un rinnovamento profondo della cultura artistica cittadina.
La sua ricerca artistica s’impone fin dagli esordi per l’attenzione verso le molteplici possibilità espressive offerte dalla fotografia e dalle nuove tecnologie. Riproducibilità e illimitata modulazione delle dimensioni dell’immagine permettono all’artista di raggiungere l’azzeramento di ogni cifra stilistica personale. A Milano dal 1967 esordisce sulla scena nazionale con una personale nel ’69 alla galleria “Toselli” e una nel ’70 alla Bertesca di Genova. Ha inizio così una profonda riflessione sui grandi “miti” della storia dell’arte: Klee in modo particolare, ma anche Duchamp, Man Ray ed il Primitivismo russo. Il decennio ’70-’80 trascorre meditando sulle infinite possibilità della fotografia spesso completata con pennellate veloci, compendiarie che descrivono sagome ed ombre. E’ di questi anni la celebre “Apollo e Dafne nel terremoto” realizzata appunto per la collezione “Terrae Motus” allestita da Lucio Amelio come risposta culturale al tragico sisma che ha scosso Napoli e l’Irpinia.
Mostra: “Fractals and Others” di Bruno Di Bello
Presso: PAN Palazzo delle Arti di Napoli
Dove: Via dei Mille 60, Napoli.
Vernissage: sabato 21 gennaio 2012 ore 18:00
Aperta al pubblico dal 21 gennaio al 19 febbraio 2012.

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