Menu Pagine
TwitterRssFacebook
Menu Categorie

Postato da il 21 gen 2014 in Articoli, Cronaca

Cronaca. Acerra – Afragola

Cronaca. Acerra – Afragola

Questa mattina, in Acerra e Afragola (NA), militari della Compagnia CC. di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 20.01.2014 dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 indagati (7 liberi e 1 ai domiciliari) ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso (art. 416 bis c.p.), concorso in estorsione (artt. 110 e 629 c.p.), lesioni personali (artt. 582 e 585 c.p.) e danneggiamento seguito da incendio (art. 424 c.p.),  tutti aggravati dal metodo e dalle finalità mafiosi (art.7 L. 203/1991).

L’indagine, che trae origine dalla denuncia presentata da due coraggiosi imprenditori impegnati nella realizzazione di opere edilizie sul territorio di Acerra, ha consentito di documentare:

- la costituzione di un neonato organismo camorristico capeggiato da personaggi già contigui ai clan acerrani e già condannati, anche di recente, per delitti di matrice mafiosa;

-       l’attività estorsiva a largo raggio posta in essere dal neocostituito gruppo criminale in danno di sei imprese edili impegnate in Acerra, su più cantieri, nella costruzione di tre capannoni industriali e due palestre;

-       le gravi intimidazioni subite dalle vittime, sia per l’imposizione delle imprese alle quali rivolgersi per l’esecuzione di lavori e fornitura di inerti, sia per il pagamento di una percentuale sul valore complessivo dell’appalto;

-       il coinvolgimento di alcuni indagati nel recente incendio di una betoniera con aggressione ed intimidazione al conducente .

Tra i destinatari delle misure figurano oltre a soggetti con precedenti specifici di appartenenza ai gruppi camorristici dell’area, già destinatari a vario titolo di sentenze di condanna scaturite da misure cautelari del 2008 e del 2010, anche e soprattutto tre imprenditori i quali, in netta contrapposizione con i colleghi che hanno scelto la strada della denuncia, hanno funto da intermediari e concorrenti dei camorristi, proponendosi in più di un’occasione quali latori delle richieste estorsive provenienti dai camorristi e – a volte – quali veri e propri collettori-percettori dei relativi versamenti, da “girare” poi a questi ultimi.

Le indagini sono tuttora in corso al fine di accertare quali siano le ulteriori imprese favorite dalle attività di imposizione del clan.

Destinatari dell’occ sono:

  1. 1.     BASILE Domenico, nato ad Acerra il 21.12.1971,
  2. 2.     DE ROSA Gaetano, nato Acerra il 18.10.1971,
  3. 3.     TANZILLO Donato, nato ad Acerra il 20.3.1969,
  4. 4.     DONI Giacomo, nato ad Acerra il 3.10.1983,
  5. 5.     PISCITELLI Alfonso, nato ad Acerra il 29.6.1966,
  6. 6.     MOCCIA Guglielmo, nato ad Afragola il 3.1.1962,
  7. 7.     DE SIMONE Francesco, nato ad Acerra il 23.11.1971,
  8. 8.     FATIGATI Antonio, nato Acerra l’11. 4.1970,

FITIGATI ANTONIOPISCITELLI ALFONSO TANZILLO DONATO