Menu Pagine
TwitterRssFacebook
Menu Categorie

Postato il 23 Lug 2017 in Articoli, Attualità, Istruzione, Primo Piano

Mobilità: servizio nelle paritarie non riconosciuto e errori nei trasferimenti. I tribunali del lavoro continuano a condannare il Miur

Mobilità: servizio nelle paritarie non riconosciuto e errori nei trasferimenti. I tribunali del lavoro continuano a condannare il Miur

In attesa della pubblicazione dei movimenti 2017 per il secondo grado di istruzione prevista per il prossimo 21 luglio, i giudici continuano a riformare le procedure di mobilità 2016 rilevando l’illegittimità della mancata valutazione del servizio nelle scuole paritarie e i tanti errori a causa dell’algoritmo ‘impazzito’. Stavolta sono i tribunali del Lavoro di Monza e Napoli a dare ragione ai legali Anief con altre due sentenze di pieno accoglimento. Riaperte le adesioni ai ricorsi relativi alla mobilità 2016 negata per i troppi errori dell’algoritmo  e ancora possibile aderire ai ricorsi che contestano il CCNI Mobilità 2017. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): ‘abbiamo avviato le procedure di deposito in tutta Italia dei nuovi ricorsi contro le tante illegittimità del nuovo CCNI sulla mobilità, contiamo di sanare nuovamente quanto il Miur e la contrattazione collettiva non sono riusciti a fare e a restituire dignità ai lavoratori che per tanti anni hanno prestato servizio come precari su posto di sostegno e vogliono il riconoscimento di tale servizio per il raggiungimento del quinquennio di permanenza prima di...

Leggi Ancora

Postato il 23 Lug 2017 in Articoli, ECONOMIA, Istruzione

Precariato, ci risiamo: migliaia di supplenti senza stipendio da tre mesi. Il sindacato diffida il Mef

Precariato, ci risiamo: migliaia di supplenti senza stipendio da tre mesi. Il sindacato diffida il Mef

L’ultimo stipendio percepito risale ad aprile. Per i responsabili dei pagamenti c’è una ‘mancanza di copertura dei fondi da parte del MIUR sul capitolo di bilancio’. Ma secondo il sindacato si tratta di un comportamento ingiustificabile, ancora di più perché si determina dopo che la tanto decantata doppia riforma della scuola e della PA, con tanto di digitalizzazione dei sistemi di pagamento, avrebbe dovuto superare questo genere di problemi. Anief ricorda che fino a prova contraria i rapporti di lavoro sono regolati dagli articoli 35 e 36 della Costituzione, in base ai quali ‘la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni’ e che ‘il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto’. A poco serve sapere se la colpa è del Miur o del dicastero di Via XX Settembre. A rendere insopportabile la situazione sono poi i periodici richiami della Ministra dell’Istruzione a incrementare gli stipendi dei docenti e a ricordare che l’insegnamento non è una missione, ma una...

Leggi Ancora

Postato il 23 Lug 2017 in Articoli, Istruzione, Primo Piano

Concorso docenti, c’è da piangere: migliaia di vincitori rimasti senza cattedra e dove c’erano i posti vacanti s’è impedito ai candidati di concorrere. Il Tar mette le cose a posto

Concorso docenti, c’è da piangere: migliaia di vincitori rimasti senza cattedra e dove c’erano i posti vacanti s’è impedito ai candidati di concorrere. Il Tar mette le cose a posto

Secondo il Tribunale Amministrativo del Lazio, gli Insegnanti Tecnico Pratici non avendo avuto l’opportunità negli ultimi anni di potersi abilitare all’insegnamento, avevano pieno diritto a svolgere il ‘concorsone’. L’espressione dei giudici è rilevante, perché punta il dito direttamente sul testo del bando concorsuale. Decisive, per tale intendimento, sono state le precedenti decisioni già ottenute in Consiglio di Stato dai legali del giovane sindacato. Gli stessi ricorrenti, a cui è giunto ora il via libera del Tar, hanno già potuto partecipare alle prove suppletive della scorsa primavera: ora, si attende l’esito di quelle prove, per poter finalmente ottenere, con la pubblicazione delle Graduatorie di Merito integrate con i nominativi dei ricorrenti che hanno superato le preselezioni con profitto, quell’immissione in ruolo che il Miur voleva negare ab origineai diplomati Itp e che ora dovranno essere poste in essere già dalle prossime immissioni in ruolo di agosto. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): migliaia di candidati con titolo rischiavano di essere esclusi a priori dall’ultimo concorso bandito dal Ministero dell’Istruzione, benché la maggior parte fosse...

Leggi Ancora

Postato il 23 Lug 2017 in Articoli, Istruzione, Primo Piano

Professione docente, malgrado tutto rimane le più ambita: in 700mila fanno domanda per le graduatorie d’istituto ed è boom di ricorsi

Professione docente, malgrado tutto rimane le più ambita: in 700mila fanno domanda per le graduatorie d’istituto ed è boom di ricorsi

È record di adesioni per l’inserimento nelle graduatorie degli 8.400 istituti scolastici italiani, valide per il triennio 2017-2020. Questo, malgrado, l’insegnamento in Italia sia malpagato, preveda in media un precariato senza fine e ora pure una formazione triennale, dopo aver vinto il concorso a cattedra, al termine della quale si potrebbe essere addirittura bocciati. Per favorire questo processo di avvicinamento all’insegnamento, lo studio legale del sindacato Anief, subissato di richieste, ha organizzato una serie di ricorsi, al Tar del Lazio, contro le tante esclusioni contenute nel D.M. 374/2017 e la nota Miur di trasmissione prot. n.  25196 del 1° giugno 2017, perché contenenti elementi di ingiustizia e irragionevolezza macroscopici, spesso in contrasto con chiare pronunce della magistratura amministrativa e persino rispetto ai recenti decreti delegati. Medesimo copione per l’aggiornamento/reinserimento annuale delle GaE, i cui candidati puntano all’ottenimento delle supplenze più lunghe, con il giovane sindacato costretto a riaprire i termini per in GaE 2017 sino a dopodomani. Intanto, dai tribunali giungono conferme sulla correttezza della linea assunta: stavolta a fornirle...

Leggi Ancora

Postato il 23 Lug 2017 in Articoli, Istruzione

Tutti contro la riforma fallita e le promesse impossibili della Ministra: a settembre scuole in bilico, ancora 100mila supplenze di cui la metà su sostegno

Tutti contro la riforma fallita e le promesse impossibili della Ministra: a settembre scuole in bilico, ancora 100mila supplenze di cui la metà su sostegno

Tra poche settimane, subito dopo Ferragosto, l’eccessivo numero di posti lasciati in organico di fatto, l’ottuso blocco delle GaE e la mancanza di candidati nelle graduatorie di merito gonfieranno il già alto numero di supplenze annuali fino a quota 100mila. Producendo l’effetto mediatico opposto a quello avviato spavaldamente dalla titolare dell’Istruzione Valeria Fedeli che non si comprende su quali basi continui a parlare di inizio della fine della supplentite e di sicura copertura delle cattedre in tempi rapidi. Della distanza abissale tra teoria e realtà asserisce con insistenza anche la stampa specializzata e non che parla di ‘dilettantismo’ da parte di chi ‘si è messo a scrivere prima la legge e poi i decreti delegati attuativi’. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): spostare poco più di 15mila posti dall’organico di fatto a quello di diritto è stato uno specchietto per le allodole. I posti da assegnare ai vincitori di concorso, a chi sta nelle GaE e alle immissioni in ruolo dovevano essere molti ma molti di più. Le cattedre di sostegno rappresentano...

Leggi Ancora

Postato il 23 Lug 2017 in Articoli, Cronaca

Torre Annunziata: ubriaco alla guida fugge dai carabinieri; arrestato dopo impatto contro un muro

Torre Annunziata: ubriaco alla guida fugge dai carabinieri; arrestato dopo impatto contro un muro

Guidava la sua berlina e l’aveva lanciata a forte velocità. alla vista dei carabinieri che gli hanno intimato l’alt, lungo la via Roma di Torre Annunziata, non si è fermato ed ha accelerato per guadagnarsi la fuga. E’ stato inseguito per alcuni chilometri ed  ha anche impattato contro l’auto dei carabinieri. Alla fine ha perso il controllo dell’auto su cui viaggiava e ha terminato la corsa contro un muro. A quel punto è stato bloccato dai militari dell’aliquota radiomobile della compagnia oplontina e arrestato. Nene Jovanovic, un 27enne serbo residente nel campo nomadi della Circumvallazione esterna, già noto, risponderà di resistenza a un p.u., lesioni personali, danneggiamento e guida sotto l’influenza alcoolica; dall’esame tossicologico infatti è emerso un tasso alcolemico di 2,18 g/l. E’ stato anche multato per guida senza patente  e mancanza di copertura assicurativa sull’auto. Adesso è ai domiciliari in attesa del rito...

Leggi Ancora