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Postato da il 17 Lug 2017 in Articoli, Cultura, Eventi

Arezzo Back in Time: la cultura in piazza con il più grande evento multi epoca d’Europa

Arezzo Back in Time: la cultura in piazza con il più grande evento multi epoca d’Europa

Per tre giorni 800 rievocatori fanno rivivere l’Evo antico, il Medioevo e il Rinascimento. Oltre 100 spettacoli, conferenze storiche e laboratori didattici si susseguono negli accampamenti allestiti in suggestive location legate alla storia

La cultura in piazza con Arezzo Back in Time, il più grande evento multi epoca realizzato in Europa che dal 28 al 30 luglio 2017 trasforma la città toscana in un libro di storia interattivo e divertente.

Un appuntamento dove la “public history” diventa coinvolgente esperienza educativa. Per tre giorni, 800 rievocatori fanno rivivere l’Evo antico, il Medioevo e il Rinascimento con oltre 100 spettacoli, conferenze e laboratori didattici che si susseguono negli accampamenti allestiti in location particolari ciascuna legata alla storia della città.

Saranno gli sbandieratori e i fanti di Arezzo con i musici della Giostra del Saracino a dare il via, venerdi 28 luglio alle ore 18 in Piazza Grande, alla seconda edizione della manifestazione che lo scorso anno ha richiamato ad Arezzo più di 100.000 visitatori. Quindi la storia tornerà attuale nelle tre principali aree tematiche, palcoscenico dell’evento.

L’Evo antico dei “Ludi Maecenatis” vivrà all’Anfiteatro Romano dove sono allestiti accampamenti etruschi, galli, romani e greci. Spettacolari gare di pentathlon antico, combattimenti ma anche cerimonie religiose e danze caratterizzeranno l’arena che ospiterà la grande rappresentazione della rivolta di Catilina e gli spettacolari giochi dei gladiatori della Roma imperiale. I visitatori assisteranno a prove di tiro con le macchine da guerra e potranno prendere parte alle attività didattiche sugli usi e costumi degli Etruschi e della Roma antica. I bambini saranno coinvolti in mini corsi per legionari e di danza antica, e a grande richiesta torna il laboratorio “Scriviamo in etrusco” su vere tavolette di cera. Due le conferenze che si terranno al Museo Gaio Cilnio Mecenate che vedranno l’archeologo Giuseppe Barbera parlare di “LUDI – Il significato sacrale dei giochi nell’antichità” e delle “Tradizione religiose italiche dall’Etruria a Roma”.

Il Medioevo del “Castrum” dei Tarlati risplenderà invece alla Fortezza: il Prato accoglierà  accampamenti ed antichi mestieri che potranno essere sperimentati grazie a laboratori didattici per grandi e piccini. Ogni giorno combattimenti e duelli cavallereschi si alterneranno a giullari e saltimbanchi. Il fuoco sarà protagonista di molti spettacoli che illumineranno la notte e tra gli eventi da non perdere l’arrivo ad Arezzo del Falconarius con una grande esibizione di rapaci e la giostra dei cavalieri di Arezzo che divertirà i bambini con il terribile cavaliere nero. Durante i tre giorni i rievocatori si misureranno nel “gioco del pozzo”, nella “caccia di monte” e nella “palla con il bracciale”, mentre centinaia di arcieri si sfideranno in un grande torneo nazionale domenica 30 luglio. Nella “Sala della Musica” del Palazzo di Fraternita, sabato 29 luglio alle ore 17, Andrea Barlucchi, docente dell’Università di Siena, parlerà di “Arezzo al tempo di Guido Tarlati”.

Il Rinascimento con il “mestiere delle armi” sarà il fulcro di Piazza Grande e via Vasari con picchieri e archibugieri impegnati in duelli e combattimenti. Il rinnovamento delle arti che caratterizza questo periodo sarà raccontato nel mercato storico allestito nel Chiostro della Biblioteca. Rime e giullarate strapperanno le risa del pubblico. Tra gli spettacoli da non perdere la commedia brillante Messer Lapo di Bartolomeo e la figliolanza (venerdì sera) e la musica e le danze della compagnia La Rossignol, uno tra i più famosi gruppi italiani di musica antica (domenica sera). Sarà dedicata a “Il banchetto rinascimentale: un percorso per immagini” la conferenza che Allen Grieco, dello Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Firenze, terrà domenica 30 alle ore 17 presso la “Sala della Musica” del Palazzo di Fraternita.

L’intera città vivrà immersa in un clima di festa con cortei ed esibizioni di musici e sbandieratori che si muoveranno fra le bancarelle di artigiani e commercianti in costume a popolare “Le vie della storia”, collegando le diverse aree tematiche.

E nei giorni della manifestazione anche i ristoranti del centro offriranno un particolare menù legato ai temi di Arezzo Back in Time con piatti ispirati alle antiche ricette romane, medievali e rinascimentali.

Verranno riproposti piatti come la sala cattabia (simile alla nostra panzanella) o l’isicia omentata, un antenato del nostro hamburger, e non mancheranno arrosti speziati, una speciale pasta fresca e tante altre leccornie.

Arezzo Back in Time si concluderà nella tarda serata di domenica 30 luglio con un grande corteo che dopo aver abbracciato Piazza Grande si schiererà al Prato per un saluto collettivo di tutte le epoche rappresentate.

Arezzo Back in Time è un evento del Comune di Arezzo con la collaborazione dell’Associazione Civitas Rerum che coordina i gruppi storici provenienti da tutta Italia.